Negli ultimi anni, la vendita di prodotti online, vino compreso, ha subito una notevole impennata, grazie anche agli indubbi vantaggi che ci sono rispetto a quella tradizionale. Anche il settore enogastronomico è stato interessato dal fenomeno e, in particolare, i siti dove è possibile acquistare un buon vino online sono ormai numerosi. Occorre, però, essere a conoscenza almeno dei principi basila
ri della produzione vinicola per poter fare una scelta oculata. La tradizione fa risalire a tempi molto antichi le sue prime produzioni. Il vino, infatti, è presente già nell'antica Grecia e viene riportato anche dalla mitologia, dove è descritto come nettare degli Dei, una bevanda pregiata riservata a Zeus e i suoi commensali. Reperti storici mostrano che oltre cinquemila anni fa vi erano già produzioni in larga scala e numerosi riferimenti si trovano anche nella Bibbia, dove sarebbe stato Noè a segnare l'inizio della sua diffusione, piantando una vigna e bevendo fino a ubriacarsi. La sua produzione, nel tempo, è andata sviluppandosi e perfezionandosi, consentendo di creare prodotti tali da consentire la degustazione di delicate sfumature di sapore. Tale produzione si fonda, tutto sommato, su principi semplici: esso consiste nella fermentazione alcoolica dell'uva fresca o del mosto di uva. La particolare palatabilità del vino, proviene dalle innumerevoli particelle che sono presenti sia nella buccia che all'interno dell'acino dell'uva. Si possono trovare, infatti, gli acidi fenolici, i quali determinano l'aroma, i flavoni, responsabili del colorito, i tannini e altre sostanze aromatiche che consentono la suddivisione del vino in giovane, maturo e invecchiato. La maggior parte dei vini viene consumata entro l'anno successivo alla vinificazione mentre alcune tipologie, dotate di un'alta quantità di polifenoli, alcoli e acidi, subiscono l'invecchiamento che in genere varia dai 3 ai 5 anni. In seguito, il vino comincia a deteriorarsi e non risulta più bevibile. Vino online: come scegliere una buona bottiglia
La vendita online del vino può rappresentare un vantaggio per il consumatore, in quanto si tratta di una scelta fatta in comodità e rapidamente. Questo comporta che, però, dev'essere effettuata un'accurata lettura dell'etichetta riportata sul sito, per garantirsi il prodotto migliore. I fattori da valutare saranno, quindi: l'annata di produzione; il prezzo proposto: anche se un prezzo alto non è automaticamente sinonimo di qualità, c'è un minimo oltre il quale non conviene andare. Anche l'invecchiamento è un parametro che serve per la valutazione ma occorre ricordare che solo alcuni vini con specifiche caratteristiche possono sopportare un invecchiamento di oltre cinque anni. In generale, i vini che presentano il tappo in sughero sono di qualità migliore in quanto pensati per conservarsi nel tempo, mentre quelli con il tappo di vetro o sintetici, dovrebbero essere consumati a breve termine. Grande scelta anche per quanto riguarda la tipologia: il vino bianco è l'ideale per accompagnare portate come antipasti, primi piatti di minestre, secondi di pesce, uova o carni bianche, formaggi e dolci a base di frutta. Il vino rosso, al contrario, ben si sposa con i ragù, le carne rosse, i formaggi piccanti e la frutta secca.