05/09/2026
Un accesso apparentemente normale può trasformarsi nel punto di ingresso di un attacco: una password sottratta, un notebook non aggiornato, un allegato aperto con superficialità o un collegamento WiFi usato fuori dall'ufficio. Il modello zero trust nasce per ridurre proprio questo rischio: non considera sicuro un utente, un dispositivo o una rete solo perché si trovano già all'interno del perimetro aziendale.
Per imprese, studi professionali e uffici, il tema non è aggiungere complessità inutile. È fare in modo che chi deve lavorare possa accedere ai propri strumenti, mentre chi non è autorizzato venga fermato prima di raggiungere dati, gestionali, cartelle condivise, posta elettronica e servizi aziendali.
Che cos'è il modello zero trust
Zero trust significa letteralmente “fiducia zero”, ma non implica diffidare delle persone.
Zero trust riduce i rischi di accessi non autorizzati: verifica utenti, dispositivi e reti per proteggere dati e continuità operativa aziendale ogni giorno.