03/05/2026
DOCUMENTI
Orti urbani: documenti e proposte sulle finalità socioeducative
Mariella Crucitti*- Marisa Cagliostro*
Anche Reggio Calabria progetta e realizza “orti urbani”, come la tendenza in crescita nel resto d’Italia, riflettendo un lento, ma progressivo cambio di stile di vita e di pensare la città e le comunità.
Le modalità di assegnazione del primo degli Orti urbani appena realizzati non possono non coinvolgere il quartiere, le associazioni e le scuole in modo che la manifestazione di interesse sia orientata verso le esigenze degli abitanti di quella zona e come modello di altre che si potranno realizzare in altri quartieri.
La dott. Dott.ssa Mariella Crucitti (Presidente Slow Food Reggio Calabria) ricorda che era stata presentata qualche anno fa nell’ambito della Consulta politiche sociali una proposta di Orti urbani come opportunità per la socializzazione e l’aggregazione nei quartieri interessando anziani, famiglie e alunni della scuole vicine cosi come avviene già in tante città. (V.All.1)
“ Da Nord a Sud, anche Slow Food ha contribuito a implementare la realizzazione di orti: oggi contiamo tanti insegnanti, tanti soci, tanti volontari convinti che nell’orto si possa fare una didattica attiva capace di coinvolgere sia i bambini, sia gli adulti, soggetti fragili e svantaggiati. I principi guida sono indubbiamente tre: la sostenibilità, la biodiversità e l’inclusione.
Fare un orto sostenibile vuol dire non sprecare energia e acqua, senza inquinare con prodotti chimici, mantenendo il ciclo degli elementi e migliorando la fertilità del suolo, dando riparo agli uccelli e agli insetti utili.
Ma si può fare di più: si può fare un orto all’insegna della biodiversità, scegliendo di coltivare varietà locali e non ibridi, accogliendo nell’orto frutta antica, fiori utili agli insetti, favorendo le
consociazioni e le rotazioni colturali. Provando a far crescere varietà più colorate e gustose, al posto di quelle globalizzate che troviamo al banco ortaggi della grande distribuzione.
E infine si può fare un orto inclusivo, ricercando il coinvolgimento di altri con la bellezza, i momenti di aggregazione e svago creativo, il dono, la progettualità collettiva, il recupero e la salvaguardia,
l’educazione e la crescita culturale.
Come nella terra germogliano semi e maturano frutti, nell’orto devono intrecciarsi discorsi, maturare progetti nuovi, perché è un ambiente che al contempo stimola, pone quesiti e offre
ristoro, calma e attenzione.
È una lenta rivoluzione da vivere con curiosità e desiderio di imparare e da alimentare attraverso il confronto con gli altri e lo sguardo alla globalità.
*Mariella Crucitti (Presidente Slow Food Reggio Calabria
*Marisa Cagliostro (Presidente Consulta Politiche sociali e cultura)
All 1.
PROPOSTA di ATTIVAZIONE ORTI URBANI E DIDATTICI
GLI ORTI URBANI
L'orto come punto di socializzazione, svago e terapia, dove sviluppare il senso di “comunità”
L’orto come luogo d’incontro e scambio di conoscenze e trasmissione di saperi
L'orto per recuperare aree degradate e favorire lo scambio di esperienze
L'orto come didattica e formazione nelle scuole
Il vivaio come tutela e conoscenza di biodiversità orto-frutticola
CHI LO FA:
Amministrazione Comunale
Dipartimento di Agraria
Slow Food Reggio Calabria
OBIETTIVI:
Riqualificare aree verdi degradate e/o abbandonate
Coinvolgere associazioni e cooperative sociali, anziani e soggetti svantaggiati, stranieri
Favorire la socialità e lo scambio culturale
AMBITI ISTITUZIONALI:
Cibo e welfare locale
Cibo e politiche educative
Cibo e politiche culturali
Cibo e ambiente
TEMI:
Circolarità: esempi stimolanti, sostenibili, equi, inclusivi e resilienti di produzioni orto-frutticoli locali e/o a rischio scomparsa
Conoscenza e consapevolezza: far conoscere la stagionalità e il valore delle produzioni locali. Orientare alla consapevolezza delle conseguenze che investono il sistema alimentare locale
Educazione: stimolare un corretto stile alimentare; trasferire consapevolezza sul valore del cibo accompagnando bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita; educare al gusto; educare alla conoscenza e al valore della biodiversità
Inclusione: favorire conoscenza e scambio culturale tra le persone per una migliore integrazione e coesione sociale; coinvolgere ed aiutare cittadini svantaggiati o in condizioni di vulnerabilità; favorire il dialogo tra generazioni
Territorio: recuperare e valorizzare le aree agricole periurbane, urbane e/o abbandonate
Salute: promuovere il diritto a un'alimentazione sana per tutti contribuendo al benessere psico-fisico dei cittadini
AZIONI IN CITTA’:
Orti urbani
Vivaio specie in estinzione
Attività culturali per le scuole
Condotta Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica – via Arangea, 126 – 89131 Reggio Calabria
[email protected] - [email protected]
All.2