Ticino7

Ticino7 Settimanale distribuito il sabato con il quotidiano laRegione.

Ticino7 tratta tematiche e racconta storie legate al territorio della Svizzera italiana, ma non solo!

01/06/2026

Stabilitosi in Ticino da molto tempo, l’artista di origini irachene racconta la sua storia e cosa, ancora oggi, lo sprona a realizzare le sue opere

Impostosi globalmente nel 2017, il concetto di cultura della cancellazione è una moderna forma di iconoclastia che si es...
28/05/2026

Impostosi globalmente nel 2017, il concetto di cultura della cancellazione è una moderna forma di iconoclastia che si esprime (anche con gesta eclatanti) contro persone, enti, personaggi storici… affinché vengano “cancellati” dal pensiero e dagli spazi pubblici, rivendicando riconoscimento e inclusione e criticando le discriminazioni storicamente ignorate.
Ecco una riflessione critica che prende in linea di conto la decontestualizzazione e lo scarto fra i valori di ieri e quelli di oggi.

Articolo di Fabiana Testori

Home / Ticino7 / Il cortocircuito della Cancel cultureIl cortocircuito della Cancel culture DiFabiana Testori 24/05/202624/05/2026 La memoria è un potente antidoto contro gli errori (e orrori) del passato: cancellarne fatti e protagonisti è utile? Meglio forse contestualizzare… Di Fabiana Testor...

Dal diario del Dottor ParnasusParigi, 11 aprile 1885Oggi riporterò del caso dell’affannata signorina Susanna D’Intralcio...
21/05/2026

Dal diario del Dottor Parnasus
Parigi, 11 aprile 1885

Oggi riporterò del caso dell’affannata signorina Susanna D’Intralcio, una paziente di ricca stirpe che all’alba di una mattina tiepida si presentò nel mio studio di Montparnasse gattonando, non perché fosse dissennata, tutt’altro. Era incespicata in un’increspatura dello zerbino che lei stessa aveva prodotto, con la punta di uno stivaletto, giusto un istante prima che io le aprissi la porta d’ingresso. Dopo essersi rimessa in sesto, con il mio aiuto, prese posto, sorseggiò il caffè che le avevo preparato e iniziò a descrivermi, trasportata da un certo impeto, le ragioni che l’avevano persuasa a prendere un appuntamento.

La D’Intralcio crebbe in una famiglia decisamente prestante e, cito testualmente, “vincente”. Alti finanzieri, giudici di corte, atleti medagliati, per intenderci. Gente che ripudiava le inezie, così come gli indugi, così come certe sensibilità d’animo. D’Intralcio, di fatto, non era il suo cognome di nascita. All’origine lei era una Audax, questo era il nome della casata. Ultima nata e unica femmina, sin da piccina risultò a tutti eccessivamente lenta e goffa. (N.d.A.: sfido io! I suoi erano forsennati, lo sarebbe risultato quasi chiunque!). La guardavano come se fosse un’aliena caduta una notte dalla cima di una conifera. Ed era così che anche lei si sentiva.

Racconto e foto di Matteo Beltrami

Home / Ticino7 / Lo strano caso di Susanna D’IntralcioLo strano caso di Susanna D’Intralcio DiMatteo Beltrami 17/05/202617/05/2026 All’origine lei era una Audax, questo era il nome della casata. Ultima nata e unica femmina, sin da piccina risultò a tutti eccessivamente lenta e goffa Di Matteo...

La Spagna è la meta preferita degli europei che si trasferiscono all’estero; anche la comunità svizzera è in crescita; a...
18/05/2026

La Spagna è la meta preferita degli europei che si trasferiscono all’estero; anche la comunità svizzera è in crescita; arrivano nomadi digitali, pensionati e persone che trovano un lavoro. Ultimamente in Spagna si sono stabiliti 250mila italiani, mentre in Italia gli spagnoli residenti sono solo 30mila: perché? Cosa c’è di tanto diverso? È una delle domande che si è posta Mar, la mia amica madrilena, medico, impegnata nelle questioni di salute sociale e interessata a tutte le curiosità di questa terra.

Mar mi ha detto: «Dicono che la gente si trasferisce volentieri da noi per il sistema sanitario, le libertà Lgbt, la qualità dei trasporti, il clima… ma io ho una spiegazione più semplice: la Spagna è divertente!». Secondo lei, le attrazioni sono la simpatia, il fatto che puoi mangiare a qualsiasi ora e i colori («da voi le ragazze si vestono tutte di nero…», mi fa notare). Inoltre le spiagge spagnole sono quasi tutte a libero accesso e in città ci sono molti più bar che farmacie, il che la dice lunga sulle priorità e l’età media delle persone. Addirittura la moda, sottolinea Mar, arriva dopo le tapas nella lista dei piaceri giovanili. Con orgoglio, mi porta a fare un giro nel suo quartiere, dove da anni la municipalità svolge un lavoro di cura urbanistica in favore degli abitanti. Mar vive nella capitale, nella zona sud chiamata Delicias.

Articolo e foto di Sara Rossi Guidicelli

Home / Ticino7 / A casa di MarA casa di Mar DiSara Rossi Guidicelli 17/05/202617/05/2026 Madrid è una città di chi la vive: è un bell’esempio di come un contesto urbano (con le politiche giuste) possa adeguarsi alla quotidianità delle persone Di Sara Rossi Guidicelli La Spagna è la meta prefe...

Dalla Monkey Forest di Bali a un progetto sociale che dà lavoro a persone con disabilità, fino a un modello educativo ba...
13/05/2026

Dalla Monkey Forest di Bali a un progetto sociale che dà lavoro a persone con disabilità, fino a un modello educativo basato sulla mindfulness a Sumatra: il filo invisibile che unisce le isole e racconta un’armonia che si pratica ogni giorno.

La foresta tropicale mi avvolge senza preavviso. L’aria è densa, carica di un’umidità che sembra salire direttamente dal suolo, insinuandosi tra radici contorte e antiche. Quando entro nel Sacred Monkey Forest Sanctuary, a Ubud (Bali), ho la netta sensazione di attraversare una soglia: qui il tempo non scorre, cresce.

Articolo e fotografie di Simonetta Caratti

Home / Ticino7 / Indonesia, l’arte dell’equilibrioIndonesia, l’arte dell’equilibrio DiSimonetta Caratti 10/05/202610/05/2026 Dalla Monkey Forest di Bali a un progetto sociale che dà lavoro a persone con disabilità, fino a un modello educativo basato sulla mindfulness a Sumatra Di Simonetta...

Mark Fillmore è nato a Lafayette, Indiana, il 24 luglio 1962. Dopo essersi laureato in criminologia e scienze politiche ...
11/05/2026

Mark Fillmore è nato a Lafayette, Indiana, il 24 luglio 1962. Dopo essersi laureato in criminologia e scienze politiche alla Purdue University nel 1985, è venuto in Svizzera l’anno successivo. Ha giocato prevalentemente nel Bellinzona, con il quale si è laureato campione svizzero per tre stagioni consecutive (dal 1992 al 1995) e ha vinto quattro Coppe Svizzere di fila (dal 1993 al 1996), e nel Vacallo (una Coppa Svizzera conquistata nel 1999). Sempre nel 1999 ha disputato con la Nazionale svizzera il torneo di qualificazione ai Campionati europei 2001. Conclusa l’attività agonistica, è diventato insegnante di inglese. Vive a Tenero con Lara, musicista folk, sposata nel 2000.

Chi, come il sottoscritto, ha i capelli bianchi o grigi si ricorderà certamente di Mark Fillmore, l’indimenticato giocatore svizzero-americano che ha scritto alcune tra le più belle pagine della storia del basket ticinese. Lo ritroviamo con piacere, per fare una chiacchierata con lui e per evocare molti ricordi comuni, al Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero, dove è di casa poiché vi insegna l’inglese agli sportivi di élite.

Articolo di Gino Driussi

Il cestista di origini statunitensi è arrivato in Svizzera 40 anni fa: si racconta qui, fra partite, vittorie, docenza e radici piantate in Ticino

Preparati, respira, stai per entrare in un luogo vivo. Casa Azul, a Gordola, è centro culturale e sede dell’Associazione...
06/05/2026

Preparati, respira, stai per entrare in un luogo vivo. Casa Azul, a Gordola, è centro culturale e sede dell’Associazione Verzasca Foto. Nel 2024, la petizione “Salviamo Casa Azul”, con 2’950 firme, ha sollevato il quesito sul futuro di questa casa storica. L’obiettivo di allora e di oggi? “Dimostrare che è possibile ridare senso a spazi della memoria da tempo abbandonati e che anche in località suburbane è possibile organizzare eventi culturali e di intrattenimento a beneficio di un pubblico variegato”. Nel tempo la Casa è diventata un luogo volto a creare connessioni, che sia attraverso le open call mensili, le residenze artistiche o il Caffè tra artisti, si offre uno spazio aperto dove possa accadere qualcosa, senza sapere esattamente cosa…

Articolo di Keri Gonzato

Home / Ticino7 / Casa Azul. Parola chiave: connessioneCasa Azul. Parola chiave: connessione DiKeri Gonzato 03/05/202603/05/2026 Ridare senso a spazi da tempo abbandonati e organizzare eventi culturali in località suburbane è possibile… ne è un bell’esempio la casa di Gordola Di Keri Gonzato P...

Pensavo di entrare in sala, sedermi composta e assistere a una particolare performance teatrale. Fine, sipario. E invece...
04/05/2026

Pensavo di entrare in sala, sedermi composta e assistere a una particolare performance teatrale. Fine, sipario. E invece no: cambio di scena. Mi ritrovo dentro una roulotte, luce soffusa, profumo d’incenso… e io lì, a farmi leggere i tarocchi, a metà tra spettacolo e gioco. Ancora adesso non so bene come ci sia finita in quella roulotte, proprio io che davanti a queste cose inarco un sopracciglio e impugno il metodo scientifico come fosse uno scudo. Eppure, con una mia amica, mi ritrovo lì a scegliere carte come se stessi osservando il mio destino da un menù illustrato. Ascolto i significati, annuisco e inizio pure a trovarci un senso. Anzi, di più, ho la netta sensazione che quelle immagini stiano parlando proprio di me.

Le carte sembrano uno specchio: riflettono esattamente ciò che sto vivendo, e come se non bastasse si permettono anche di suggerirmi cosa cambiare. Ma quindi? Magia… o autosuggestione ben vestita? In realtà quelle risposte le conoscevo già, nascoste da qualche parte tra razionalità e intuizione, e le carte hanno solo fatto da traduttrici simultanee del mio caos interiore. È da lì che è iniziato tutto, le domande e le curiosità. Non tanto sui tarocchi in sé, ma su di noi. Su come basti un mazzo di immagini per farci guardare dentro, per smuovere qualcosa. Perché, alla fine, le carte non parlano davvero. Ma noi, davanti a loro, sì.

Articolo di Katiuscia Cidali

Home / Ticino7 / Psicologia e tarocchi, oltre la divinazionePsicologia e tarocchi, oltre la divinazione DiKatiuscia Cidali 03/05/202603/05/2026 La mente legge le immagini in base al proprio bagaglio esperienziale… Proviamo a capire come, insieme alla psicanalista Giulia Raiteri Di Katiuscia Cidali...

Se una sola rondine non fa primavera, figuriamoci lei, la vipera! Ci vuole proprio un coro di apparizioni eterogenee per...
01/05/2026

Se una sola rondine non fa primavera, figuriamoci lei, la vipera! Ci vuole proprio un coro di apparizioni eterogenee perché ci si dica che è tempo d’uscir di casa. Rane che gracidano, api che bottinano, coccinelle a gogò, merli e cucù e, se ci allarghiamo, pure l’orso. Ma qui, sulla terra dove scalpicciamo, pare proprio che l’arrivo discreto e in totale silenzio della vipera sia uno dei segnali maggiori che la bella stagione è finalmente arrivata, il suolo si è scaldato e noi possiamo lasciare scarpe e calzette in un angolo. Stando ben attenti a dove mettiamo i piedi, che della vipera, si sa, abbiam tutti paura.

Articolo di Valentina Grignoli

Home / Ticino7 / Un sospetto di primavera: ecco la viperaUn sospetto di primavera: ecco la vipera DiValentina Grignoli 26/04/202626/04/2026 Non ruggisce, non corre, non si impone. Non svolazza. La vipera appare. A volte basta nominarla per sentire un brividino lungo la schiena… Di Valentina Grigno...

In posta, in banca, al cinema (forse meno), alla cassa del supermercato: a tutti sarà capitato di dover fare la coda, in...
27/04/2026

In posta, in banca, al cinema (forse meno), alla cassa del supermercato: a tutti sarà capitato di dover fare la coda, in attesa del proprio turno… Che sia per le bollette (sempre meno) o per acquistare l’ultimo gingillo di grido in edizione limitata, stare incolonnati può essere un fastidio, ma anche un momento di socializzazione con le sue regole di convivenza.

Articolo di Mariella Dal Farra

Home / Ticino7 / Antropologia dello stare in filaAntropologia dello stare in fila DiMariella Dal Farra 26/04/202626/04/2026 Il fenomeno psicologico della FOMO ci fa metter in code infinite per un acquisto… Al contempo può rivelarsi un momento di socializzazione Di Mariella Dal Farra In posta, in ...

Adresse

Via Ghiringhelli 9
Bellinzona
CH-6500

Benachrichtigungen

Lassen Sie sich von uns eine E-Mail senden und seien Sie der erste der Neuigkeiten und Aktionen von Ticino7 erfährt. Ihre E-Mail-Adresse wird nicht für andere Zwecke verwendet und Sie können sich jederzeit abmelden.

Service Kontaktieren

Nachricht an Ticino7 senden:

Teilen