05/06/2026
Questo contenitore custodisce una storia.
Quando mi è stato affidato, non ho ricevuto indicazioni sulla forma, sul colore o sui dettagli. Solo una dimensione minima da rispettare, una storia da ascoltare e la fiducia necessaria per trasformarla in materia.
È anche l’unico modo in cui accetto lavori su commissione.
Non parto da immagini da replicare o da modelli da copiare. Ho bisogno di ascoltare una storia e di avere lo spazio per lasciarmi guidare da ciò che emerge lungo il percorso.
Per questo i tempi non sono mai brevi e i progetti che accetto sono pochi. Non perché siano semplicemente degli oggetti da realizzare, ma perché sono incontri. E gli incontri, quelli veri, hanno bisogno di fiducia.
Forse la conferma più bella è arrivata il giorno della consegna, quando mi è stato affidato anche un secondo progetto.
È stato il segno che il percorso aveva trovato la sua forma.