22/07/2026
Per tre anni lo avete sentito ripetere senza sosta: il segreto per ottenere il massimo dall'AI è il prompt engineering. Ruoli da assegnare ("agisci come un copywriter pluripremiato..."), istruzioni dettagliate, divieti in maiuscolo, esempi su esempi.
Un piccolo genere letterario, praticamente, con i suoi guru e i suoi corsi a pagamento. Lo scenario che emerge dall'evoluzione del rapporto utente/AI ci dice, però, che le cose stanno cambiando (anche abbastanza velocemente).
Una possibile direzione, in questo senso, possono restituircela delle recenti indicazioni condivise da OpenAI. Nel dettaglio, il riferimento è alla guida ufficiale al prompting per la nuova famiglia GPT-5.6. E l'indicazione chiave (rivolta in primis agli sviluppatori) ha un carattere, potenzialmente, spiazzante: “semplificate”. Piccola anticipazione: nei test interni dell'azienda, configurazioni più snelle hanno migliorato le prestazioni del 10-15%, riducendo i token consumati fino al 66% e i costi fino al 67%.
Su volete approfondire questo tema, è online un nostro nuovo approfondimento, pubblicato come sempre su Ticinonline.
Buona lettura 🤗
* il link all'articolo lo trovate nel primo commento