07/09/2026
Il Terzo Paradiso nel parco del Palagio, è stata inaugurata a Stia l'opera di Michelangelo Pistoletto realizzata dai maestri fabbri Magni e Stenico e tre loro allievi. 1500 kg tra ferro e acciao, 2400 saldature , 3 cerchi e un'equilibrio perfetto per la pace preventiva, forte ma capace di muoversi con il vento. Ad inaugurarla, nel parco del Palagio, insieme al Sindaco Luca Santini e al Presidente della Biennale Piero Milli, sono giunti Paolo Naldini, Direttore della Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Armona Pistoletto, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Loris Innocenti e Tommaso Venco di Hexisart, curatori del progetto. Un plauso da tutti ai maestri Roberto Magni e Martino Stenico, ideatori del bozzetto, e ai loro tre allievi, Jonas Biggeri, Matteo Corvi e Michele Andreoli. L’idea progettuale trae ispirazione dal gioco dello Shangai, nel quale l’equilibrio rappresenta l’elemento fondamentale. L’intreccio dei singoli elementi genera una composizione dinamica che richiama due elementi contrapposti, evocando il principio dell’equilibrio tra gli opposti. L’opera ha un solo punto di equilibrio. Una caratteristica che ne accentua il rapporto con l’ambiente: pur essendo realizzata con un materiale rigido come il ferro e l’acciaio, è pensata come un’opera viva, capace di interagire con il vento. Le estremità in acciaio inox lucidato conferiscono luminosità alla struttura e ne valorizzano la percezione visiva. La riflessione della luce è parte integrante del linguaggio espressivo dell’opera.
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