19/11/2025
Spostarsi, è cambiare?
Mi sento ripetere “che coraggio per fare questo cambiamento!” (Riferito al trasferirsi in Toscana).
Ma io credo che il cambiamento avvenga, ovunque, e che il non-cambiamento non avvenga, ovunque.
Nell’immobilità dello stare in un luogo, così come nel caos calmo del movimento e spostamento.
Sei tu che sai che cambi, che consapevolmente scegli di modificare la tua vita: e puoi farlo ovunque ti trovi.
E allo stesso modo puoi fare centinaia, migliaia di km e ritrovarti invischiata nelle stesse, identiche dinamiche di migliaia di km prima.
E allo stesso modo, se non vuoi cambiare o non hai la maturità per s c e g l i e r e di farlo, ti circonderai delle stesse persone che ti stavano strette altrove, o ti rinchiuderai in uno spazio che poi è sempre quello e ti starà stretto e vorrai allontanartene.
Quindi ecco, prendiamo un grande respiro.
Riempiamo di aria i nostri polmoni, davvero.
Riempiamo di aria il nostro intero corpo, davvero.
Snebbiamo la mente, s c e g l i a m o di cambiare e facciamolo, ovunque noi siamo.
Giulio ed io facciamo i lavori nel weekend da qualche tempo a questa parte: poco pratico, si, dovendo fare ogni volta 300km. Fallimentare a volte, anche.
Siamo stanchi? Si, certo, non abbiamo più vent’anni 🤣, però so che ricorderemo con affetto questi momenti di intensa follia.
Non vedo l’ora di ritrovarmi con lui e i miei felini in casa, assaporando davvero l’atmosfera che ora sto solo immaginando.
Non vedo l’ora ogni sera di fare le scale, guardare fuori dalla micro finestra e gridare a Giulio: “vieni a vedere il mare, c’è un tramonto stupendo!” e aspettarlo in terrazza, con il vento che si incastra irrimediabilmente tra i miei capelli.
Non vedo l’ora di vedere il pelo di B***o muoversi con il maestrale, Acciuga correre sulle sue mensoline in alto, e Origano andare su e giù dalle scale come un matto.
🫀