Potente Records

Potente Records Dal 6 febbraio, il tuo negozio di dischi a Cagliari,in via San Domenico 52,nel quartiere di Villanova

Per la rubrica:🔥𝑶𝒖𝒕 𝒇𝒓𝒐𝒎 𝒕𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒇𝒇𝒊𝒏 𝑷𝒕.𝟐🔥 I Fall, formati a Manchester nel 1976 dal glaciale Mark E. Smith, facevano par...
16/06/2026

Per la rubrica:🔥𝑶𝒖𝒕 𝒇𝒓𝒐𝒎 𝒕𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒇𝒇𝒊𝒏 𝑷𝒕.𝟐🔥

I Fall, formati a Manchester nel 1976 dal glaciale Mark E. Smith, facevano parte dell'arredamento spinoso e sgangherato degli albori del punk. Chiamiamoli punk, chiamiamoli post-punk, sono stati senza ombra di dubbio uno dei gruppi più influenti sull'evoluzione del pop "indipendente" reinterpretando la musica rendendola spartana e sgraziata, scomposta, dove la melodia si esisteva ma avvolta da una cupa foschia. Agli albori era il punk di birreria chiuso ed arrogante, anti-estetico e anti-conformista, insomma che rappresentava un po' la rabbia ideologica del '77 e un po' il mito dell'autonomia sociale. La sperimentazione su vari lidi sonori e intellettuali, conditi dalla dittatura di Smith e da numerosi cambi di formazione, porterà il loro viaggio sonoro ad articolarsi in una discografia chilometrica, costellata di perle rare come il loro acclamato capolavoro "This Nation's Saving Grace"– il nono della band – risalente a quel 1985 dove i sopravvissuti al punk come i The Fall difficilmente potevano ancora abbandonarsi al caso. L'album suona ancora denso, incisivo, scarno, inesorabilmente influente ancora oggi, con pezzi come "I Am Damo Suzuki" ( prende il nome dal grande cantante dei Can ), dall'amalgama sonora quasi industriale e monocromatica che facilmente riporta alla mente i Pere Ubu, o con episodi che riconducono la parentela del loro sound con gli esperimenti della scuola minimalista. Questo e molti altri album iconici della loro produzione sono finalmente in negozio.....Insomma....semplicemente DA AVERE!

Sezione Post-punk aggiornata con qualche fondamentale che non può mancare nella vostra collezione. vi aspettiamo! 😴     ...
14/06/2026

Sezione Post-punk aggiornata con qualche fondamentale che non può mancare nella vostra collezione. vi aspettiamo! 😴

Per la rubrica:🔥𝑶𝒖𝒕 𝒇𝒓𝒐𝒎 𝒕𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒇𝒇𝒊𝒏 𝑷𝒕.𝟏🔥Prima dei Bu****le Surfers e di chiunque altro, furono i Big Boys la grande att...
13/06/2026

Per la rubrica:🔥𝑶𝒖𝒕 𝒇𝒓𝒐𝒎 𝒕𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒇𝒇𝒊𝒏 𝑷𝒕.𝟏🔥

Prima dei Bu****le Surfers e di chiunque altro, furono i Big Boys la grande attrazione dei club di Austin. Formati nel '78 ed attivi discograficamente fino alla metà degli '80, la band del carismatico chitarrista Tim Kerr e dell'istrionico vocalist Randy "Biscuit" Turner, ha contribuito nella sua decade di vita a gettare le semenze per l'albero che poi sarebbe cresciuto con il nome di post-hardcore. Allo stesso modo in cui il punk non era affatto finito quando il post-punk emerse alla fine degli anni ’70, l’hardcore imperversava ancora nel 1983 quando i Big Boys con un tetro senso dell'umorismo
dettavano il loro flusso di inni alternativamente derivativi e innovativi, ed è appunto l’hardcore ad imperversare sia durante "Lullabies Help The Brain Grow" che in "No Matter How Long The Line Is At The Cafeteria, Theres Always A Seat!", entrambi considerati delle pietre angolari oltre ad essere i dischi più rappresentativi della loro modesta discografia. Due dischi che ancora oggi vantano molta più irrequietezza e incoscienza di quasi tutte le derivazioni del punk hardcore contemporanee ma che grazie a questo hanno contribuito di soppiatto ad influenzare molte generazioni a seguire. "Brickwall" del primo e la canzone di apertura di No Matter, "No", sono sussulti secchi di di punk asfissiante che non fornisce nemmeno tempo di elaborazione. Tuttavia, i Big Boys avevano molto di più nel loro sound che semplicemente fornire un ponte tra Minutemen e Red Hot Chili Peppers e non sono mai stati semplicemente una banda di strada che perpetrava il nichilismo dell’era Reagan, bensì sollevavano quell'oscurità con un surplus di gioia selvaggia dai toni pastello, con l'intrusione qui e là di sonorità ammiccanti al funk, jazz e rhythm and blues e con la personalità unica di "Biscuit" a condire il tutto, passato alla leggenda come il più grande "frontman" della sua generazione...ammirato e studiato da Henry Rollins e tanti tanti altri. Insomma....semplicemente DA AVERE!

Novità! Novità! Novità! Vi aspettiamo carichi 🌪🥵
11/06/2026

Novità! Novità! Novità! Vi aspettiamo carichi 🌪🥵

"VINTI 'E MAJU", il nuovo lavoro del nostro amico  affiancato dai Tenores Murales De Orgosolo è finalmente in negozio! I...
10/06/2026

"VINTI 'E MAJU", il nuovo lavoro del nostro amico affiancato dai Tenores Murales De Orgosolo è finalmente in negozio! Il dialogo sonoro si sviluppa attraverso sia l’improvvisazione che la composizione di partiture immaginarie, arricchito da delicate registrazioni sul campo e registrazioni storiche (provenienti dall’archivio di Santa Cecilia) delle prioresse di Orgosolo che recitano il Rosario. Tra i
paesaggi sonori che evocano un viaggio nel cuore della Sardegna, emergono momenti di memoria e bellezza, come "Sa Lota ‘e Pratobello", una composizione che ripercorre la lotta pacifica della comunità di Orgosolo nel giugno 1969 contro l’istituzione di un poligono militare. Insomma....da avere! 🌱

Ci scusiamo per il disagio ,  il negozio rimarrà chiuso, riapriamo mercoledì 10 giugno.Vi  Aspettiamo!
07/06/2026

Ci scusiamo per il disagio , il negozio rimarrà chiuso, riapriamo mercoledì 10 giugno.
Vi Aspettiamo!

Nato, cresciuto e residente a Kristiansand, in Norvegia, Morten aka Les Imprimés mantiene un profilo basso creando una p...
05/06/2026

Nato, cresciuto e residente a Kristiansand, in Norvegia, Morten aka Les Imprimés mantiene un profilo basso creando una pasta soul-funk sincera, coinvolgente e vellutata mentre i Thee Marloes, direttamente da Surabaya, Indonesia, hanno il loro sound unico che fonde elementi della loro cultura e musica locale con influenze soul, jazz e pop. Entrambi sono le nuove punte di diamante della famiglia ed i loro ultimissimi lavori sono finalmente sbarcati in negozio👑

L’estate è qui. Il caldo avanza. Lo stile chiama e la manica corta é essenziale. E noi siamo qui per dirvi chetonnellate...
29/05/2026

L’estate è qui. Il caldo avanza. Lo stile chiama e la manica corta é essenziale. E noi siamo qui per dirvi che
tonnellate di t-shirt per tutti i palati sono approdate in store🔥

Il percorso artistico di  non ha mai smesso di evolversi in una ricerca profonda e poetica, un viaggio oscuro e polveros...
21/05/2026

Il percorso artistico di non ha mai smesso di evolversi in una ricerca profonda e poetica, un viaggio oscuro e polveroso attraverso la consapevolezza e le collaborazioni. “Karakoz” è il suo nuovo album, registrato principalmente in Palestina (Ramallah e Betlemme) nel 2024, durante un genocidio in corso. Un disco profondamente personale in cui il suo tradizionale marasma industrial confluisce in un vortice di inni spirituali, suggestioni mediterranee e canti di dolore mediorientali, portando con sé la disperazione di una popolazione martoriata e accompagnando la speranza combattiva con echi di beatitudine ambient. Concepito durante la sua residenza artistica in collaborazione con Radio Alhara e Wonder Cabinet, l’album è il risultato di un’immersiva residenza di sei settimane tra gennaio e maggio 2024, a Betlemme e Ramallah, dove Mai Mai Mai ha approfondito la musica tradizionale palestinese, incontrando e collaborando con musicisti locali, esplorando archivi e registrando le risonanze della terra. Questo profondo impegno gli ha permesso di portare alla luce gli intricati strati del patrimonio sonoro palestinese, intrecciandoli nel proprio linguaggio. Maya Al Khaldi, Julmud, Osama Abu Ali, Jihad Shouibi e Karam Fares, Alabaster DePlume solo alcuni dei nomi che hanno collaborato a questa collezione di musica unica nel suo genere, che fonde registrazioni ambientali sul campo, sessioni in studio e performance con artisti locali, insieme a materiale d'archivio proveniente dal Palestinian Sound Archive del Popular Art Center di Ramallah, un viaggio sonoro coinvolgente che racchiude le tensioni, la resilienza e la profonda bellezza della regione. Ponte culturale, esplorazione evocativa della memoria, dell'identità e del suono più che una semplice esperienza musicale, insomma....assolutamente da avere! 🌪️

Indirizzo

Via San Domenico 52
Cagliari
09127

Orario di apertura

Martedì 16:30 - 21:30
Mercoledì 10:00 - 13:00
16:30 - 21:30
Giovedì 10:00 - 13:00
16:30 - 20:30
Venerdì 10:00 - 13:00
16:30 - 21:30
Sabato 10:00 - 13:00
16:30 - 21:30
Domenica 16:30 - 21:30

Telefono

+393701456147

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