11/06/2021
MILANO (MF-DJ) -- Nonostante Iliad dichiari sul proprio sito Internet che le nuove offerte Flash 120, Iliad
Giga 120 e Iliad Giga 80 "non cambiano nel tempo…per sempre. Per davvero", di fatto ha rimodulato le
condizioni generali di contratto, dandosi la possibilità di variare unilateralmente alcune condizioni e
caratteristiche dei servizi erogati. Tre anni fa Iliad, ricorda una nota di Movimento Consumatori, fu costretta
per le sanzioni inflitte dal Gran Giuri' della pubblicità e per gli esposti delle associazioni di consumatori a
esplicitare la natura immutabile di tutte le offerte pubblicizzate con il claim "per sempre". Un paio di
settimane fa ha invece rimesso mano ai contratti Flash 120 - sottoscrivibile fino al 30 giugno prossimo -
Giga 120 e Giga 80, rimodulando la clausola (art. 9) che disciplina le modifiche contrattuali, escludendo da
possibili variazioni unilaterali solo le condizioni relative alla "tariffa mensile delle offerte esplicitamente
applicate "Per Sempre". Dunque, il costo mensile dell'abbonamento non potra' subire variazioni nel corso
del contratto, ma l'esclusione non vale per tutte le altre condizioni e caratteristiche peculiari di queste
offerte. Confrontando questa clausola con quella contenuta nella versione delle C.G.A. introdotta a partire
dal 29 maggio 2018 (e applicabile a tutte le altre offerte Iliad attualmente sottoscrivibili), la differenza e'
evidente: le offerte in precedenza dichiarate intoccabili "per sempre" non possono essere unilateralmente
variate dall'operatore, senza alcuna distinzione quanto a specifiche condizioni escluse dal potere di
modifica ("Iliad si riserva il diritto di apportare modifiche al contratto… con espressa esclusione di quelle
relative alle offerte esplicitamente applicate "per sempre"). Non v'e' traccia del riferimento alla sola tariffa
mensile, richiamo invece presente nelle tre nuove offerte, in relazione alle quali pertanto questa condizione
economica e' l'unica a non poter essere variata. Una possibilità che, secondo MC, non è adeguatamente
sottolineata nei clami presenti sul sito internet e nelle pagine pubblicitarie, non solo digitali di Iliad, e che
potrebbe aver indotto i consumatori a sottoscrivere queste offerte nella convinzione che l'operatore non
potrà cambiare una virgola del contratto. Del resto, non possono considerarsi sufficienti le rassicurazioni
che la compagnia si e' affrettata a diffondere a mezzo stampa, garantendo (a posteriori) di non avere
intenzione di modificare nulla di queste offerte. Una volta sottoscritte, le clausole contrattuali divengono
infatti valide ed efficaci e solo una modifica esplicita puo' riportare i contratti nell'alveo della liceità. Vero è,
come previsto dal' art. 70 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, che i consumatori verrebbero
informati con congruo anticipo da Iliad di ogni eventuale modifica che la compagnia intendesse adottare
rispetto alle condizioni contrattuali con conseguente facolta' dell'utente di esercitare il diritto di recesso.
Tuttavia, recedere da un contratto che forse non si sarebbe sottoscritto (sapendo che lo stesso non era ne'
per sempre, ne' per davvero e neanche immodificabile totalmente) lede comunque i diritti del consumatore
alla trasparenza, correttezza e buona fede nella conclusione di ogni contratto con il professionista.
Movimento Consumatori ha quindi diffidato Iliad, chiedendo tra l'altro di cessare la diffusione dei messaggi
pubblicitari, di modificare le C.G.A. e di non applicarle ai contratti gia' sottoscritti a partire dal 25 maggio
scorso.
MF-DJ NEWS