12/04/2014
Radeon R9 295X2, test della scheda video AMD
Il mercato delle schede video è un continuo botta e risposta. Nel 2011 AMD presentò la Radeon HD 7970, sottraendo lo scettro di soluzione più veloce alla GeForce GTX TX 580. Qualche mese dopo Nvidia rispose con la GTX 680, più veloce e meno costosa. Da allora le aziende hanno continuano a combattersi, introducendo in sequenza Radeon HD 7970 GHz Edition, GeForce GTX 690, Radeon HD 7990, GeForce GTX Titan e Radeon R9 290X.
Un paio di settimane fa Nvidia ha annunciato la GeForce GTX Titan Z, una scheda videodotata di due GPU GK110. L'amministratore delegato Jen-Hsun Huang l'ha definita la scheda perfetta per chi vuole un supercomputer sulla propria scrivania. Sulla base degli 8 TFLOPs dichiarati, possiamo dedurre che ogni GPU è impostata a 700 MHz. Si tratta di una frequenza inferiore di oltre 100 MHz al GK110 usato sulla GeForce GTX Titan. Non sarebbe meglio realizzare un supercomputer usando due, tre o persino quattro GTX Titan? Per avere la risposta dobbiamo aspettare, la GTX Titan Z non è ancora disponibile.
Al momento la GTX Titan Z sembra destinata a essere meno veloce di una paio di GTX Titan, ma nonostante ciò Nvidia ha intenzione di farla pagare 3000 dollari, il 50% in più di due GTX Titan. La risposta di AMD a questa soluzione di chiama Radeon R9 295X2, un'altra scheda dual-GPU.
Ci troviamo al cospetto di un prodotto differente. Per iniziare abbiamo due GPU Hawaii impostate a una frequenza persino superiore rispetto alla GPU presente sulla Radeon R9 290X. Inoltre, la Radeon R9 295X2 è una scheda dual-slot, e non occupa tre slot come la proposta di Nvidia. Com'è possibile? Grazie a un sistema di raffreddamento a liquido ad anello chiuso.
SPECIFICHE:
L'esistenza di questa scheda è nota da tempo. AMD ha infatti "pompato l'annuncio" con una campagna marketing che ne ha anticipato l'arrivo. E adesso possiamo analizzarne tutte le sfaccettature. I due chip Hawaii sono realizzati a 28 nanometri e integrano 6,2 miliardi di transistor. Queste GPU hanno 2816 stream processor, 176 unità texture, 64 ROPs e un bus di memoria aggregato a 512 bit. A ogni GPU sono collegati 4 GB di memoria GDDR5, per un totale di 8 GB.
AMD, storicamente, riesce a mantenere le proprie schede dual-GPU veloci quanto due soluzioni a singola GPU in CrossFire. La Radeon HD 6990 aveva una frequenza di 50 MHz inferiore alla Radeon HD 6970, ma era basata su due GPU Cayman completamente abilitate. La situazione della Radeon HD 7990 era la medesima, ma AMD usò due GPU Tahiti completamente attive con 2048 Shader.
Con la nuova nata l'azienda si spinge un pochino oltre, grazie a due GPU Hawaii. Mentre la frequenza di riferimento di una GPU Hawaii a bordo di una Radeon R9 290X è al massimo di 1000 MHz, le GPU della Radeon R9 295X2 possono arrivare fino a 1018 MHz. Certo, sono ancora soggette al throttling dinamico tipico dell'architettura Graphics Core Next, ma poiché il sistema di raffreddamento è migliore il throttling non dovrebbe rappresentare un problema.
Tra le due GPU, i rispettivi package di memoria e la circuiteria di alimentazione, AMD ha inserito uno switch PEX 8747, un dispositivo a cinque porte che ritroviamo anche sulla Radeon HD 7990 e la GeForce GTX 690. Questo switch interfaccia i controller PCIExpress 3.0 delle GPU Hawaii, consentendo un collegamento a 16 linee tra le GPU e la piattaforma. AMD offre anche un insieme di uscite video simile a quello della Radeon HD 7990, cioè abbiamo un connettore dual-link DVI-D e quattro mini-DisplayPort.
Per tutto questo AMD richiede 1500 dollari - o 1100 euro più IVA, circa 1350 euro. La scheda non sarà immediatamente disponibile, ma arriverà nei negozi nel corso della settimana che si aprirà il 21 aprile. Staremo a vedere.