14/03/2020
Periodi che ci conducono a lunghe riflessioni.
Per chi non si è mai fermato, è dura mandare anche la mente in vacanza, quasi automaticamente continua la routine di chi ha sempre studiato e progettato.
Seppur dentro casa, si continuano ad esaminare le nuove esigenze dei vari target.
La risoluzione di un momento tanto buio, risulta offuscata, scarsamente prevedibile, ma in questi momenti, nel settore pubblicitario, non si possono che apprezzare le scelte di alcune aziende.
Metter da parte l'aspetto strategico per privilegiare quello umano, è l'opzione vincente. Vedo aziende, che nonostante la chiusura dei punti vendita, sono riuscite ad attrezzarsi per il servizio a domicilio, scelgono di omaggiare della spedizione e di devolvere parte dei profitti. Vedo aziende ben propense a percorrere nuove strade e ad adottare ogni valida forma di comunicazione.
Non posso che guardare con stima queste scelte, ed inspirare stima innesca un meccanismo di positività nel consumatore, che certamente porta a creare un buon argomento di conversazione. Ed eccolo, il sano, vecchio, passaparola che non muore mai.
"Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo."