26/05/2026
L'analisi di oltre 10.000 annunci su Airbnb ha rivelato una curva a U nella relazione tra attrattività facciale del venditore e prenotazioni. Le persone molto attraenti vendevano di più.
Le persone dall'aspetto non convenzionale vendevano di più. Chi aveva un aspetto "nella media" vendeva meno di entrambi i gruppi.
Una ricerca del 2020 sul Journal of Marketing, seguita da un'altra nel 2024 sul Journal of Retailing and Consumer Services, hanno confermato la robustezza del fenomeno.
Il meccanismo è duplice:
👉 Per prodotti estetici (moda, beauty, lifestyle), valgono le associazioni classiche tra attrattività e socievolezza:
↳ I volti belli aumentano l'attrattività percepita del prodotto per effetto alone.
👉 Per prodotti tecnici ed esperti (elettronica, servizi complessi, software), l'effetto si inverte:
↳ Il cervello applica stereotipi impliciti che associano la bellezza convenzionale a minore competenza tecnica.
Un volto non convenzionale viene elaborato con più difficoltà, e questa difficoltà viene attribuita erroneamente alla complessità intellettuale della persona.
L'effetto è particolarmente pronunciato quando il venditore è di sesso maschile e l'acquirente femminile, e per prodotti di fascia alta.
Un ulteriore elemento trasversale:
► Le espressioni facciali animate (sorriso, sorpresa, anche tristezza) aumentano le conversioni rispetto alle espressioni neutre, indipendentemente dall'attrattività.
Per chi gestisce un e-commerce con pagine team, foto dei consulenti, tutorial o testimonianze video:
✔️ La selezione delle immagini dei professionisti dovrebbe considerare la tipologia di prodotto.
✔️ Per prodotti tecnici, un team eterogeneo con volti non convenzionali ma con espressioni genuine può performare meglio di un team uniformemente attraente.
Fonte: Longoni, C. et al. (2020). Journal of Marketing, 86(1), 91-108. / Chytas, D. et al. (2024). Journal of Retailing and Consumer Services.