Alessandro Perini

Alessandro Perini Digital strategist, appassionato di intelligenza artificiale e di marketing digitale

Dal 1° settembre è attivo ChatGPT Ads, un nuovo strumento per fare annunci a pagamento su ChatGPT e raggiungere utenti c...
01/09/2026

Dal 1° settembre è attivo ChatGPT Ads, un nuovo strumento per fare annunci a pagamento su ChatGPT e raggiungere utenti che usano l'account gratuito
(chi ha un account a pagamento non vede gli annunci).

Gli annunci sono visualizzati separatemente rispetto alla risposta del chatbot e sono evidenziati come "sponsorizzati" (vi ricorda qualcosa????).

Rispetto agli strumenti Google non si parla solo di keywords ma di contesto, definito da OpenAI "context hints": l'inserzionista può indicare conversazioni, argomenti o parole che descrivono i contesti nei quali il prodotto potrebbe essere rilevante.

Gli annunci possono essere attivati per CPC (costo per click) o per CPM
(costo per impression).

Si possono attivare banner con CTA (es. "Acquista ora"), caroselli di prodotti (collegati a feed e-commerce come Shopify) e opzioni interattive come "Chatta con noi".

E' un sistema dove conta meno la creatività e la parte grafica (a differenza di Meta e Google).

ChatGPT Ads potrebbe rappresentare la terza grande categoria dell'advertising digitale, un nuovo strumento che si affianca a Google e Meta con logiche diverse:
- Google: quello che le persone cercano (Google Ads lavora soprattutto sull’intento esplicito)
- Meta: quello che probabilmente interessa alle persone (la piattaforma utilizza interessi, comportamenti, contenuti fruiti e segnali algoritmici per capire cosa potrebbe attirare la mia attenzione)
- ChatGPT: quello che le persone stanno cercando di capire, scegliere o risolvere, intercetta il ragionamento che porta alla decisione

Vediamo cosa succederà e quali saranno i risultati per chi userà questo nuovo strumento, io vedo però un rischio.
ChatGPT viene percepito dagli utenti come chatbot o strumento di consulenza.

Se la distinzione tra risposta e pubblicità non sarà estremamente chiara, il rischio potrebbe essere quello di abbandonare lo strumento.....vedremo, io inizierò i test e nei prossimi giorni e sono curioso di vedere il tasso di conversione e le visite alla pagina web.

28/08/2026
ChatGPT introduce le attività programmate anche nel piano gratuito, può lavorare anche quando noi non ci siamo.Perché le...
28/08/2026

ChatGPT introduce le attività programmate anche nel piano gratuito, può lavorare anche quando noi non ci siamo.

Perché le attività programmate sono utili?

Possiamo chiedere a ChatGPT, per esempio, di:

• preparare ogni mattina un riepilogo delle principali notizie sul nostro settore;
• controllare periodicamente se ci sono aggiornamenti su un determinato argomento;
• ricordarci una scadenza;
• produrre un briefing ricorrente;
• monitorare cambiamenti e segnalarci solo quelli realmente significativi;
• creare report periodici su AI, competitor, normative o trend;
• supportare attività amministrative e organizzative ricorrenti.

Ci sono però dei limiti rispetto ai piani a pagamento.

Come si crea un'attività programmata?

Ci sono due modalità molto semplici.

1️⃣ Dalla sezione “Programmate” di ChatGPT

Apriamo la barra laterale → Programmate → creiamo una nuova attività → definiamo cosa deve fare e quando deve essere eseguita.

2️⃣ Direttamente attraverso un prompt

Possiamo scrivere, per esempio:

“Ogni mattina cerca le principali novità su "argomento" nelle ultime 24 ore e fammi una sintesi delle 5 più importanti.”

Il più intelligente, il più veloce, il più caro.Leggendo le classifiche di agosto 2026 di Artificial Analysis Intelligen...
24/08/2026

Il più intelligente, il più veloce, il più caro.

Leggendo le classifiche di agosto 2026 di Artificial Analysis Intelligence Index che trovate al link https://artificialanalysis.ai/ si nota da subito come i modelli USA siano ancora ai vertici ma con dei costi molto elevati, soprattutto per chi usa Claude.

La distanza dai modelli cinesi si riduce sempre di più, ma resta sempre il problema della gestione e della sicurezza dei dati personali/aziendali.

Ma c'è un vantaggio dei modelli cinesi, oltre ad essere economici sono open weight e quindi customizzabili, è possibile scaricare il modello ed usarlo su un proprio server e quindi avere la garanzia del controllo dei dati.

Ma un punteggio elevato non sempre vuol dire che sia il modello più adatto per il tuo lavoro, pensa sempre a quali software stai già usando (ad esempio un CRM o altri sistemi in uso), quale strumento di posta elettronica hai adottato e che tipo di dati gestisci e per quale scopo.

L'Europa è ancora molto indietro, è menzionato solo Mistral (modello francese) ma è ancora molto lontano dai competitor ma rappresenta uno strumento conforme, un fattore non negoziabile per molte aziende e pubbliche amministrazioni.

Con l'AI Act l'Europa ha introdotto importanti novità e regole sull'uso dell'AI ma resta da capire come colmerà questo importante divario tecnologico con le altre potenze occidentali.....o forse continueremo ad usare modelli Usa e della Cina???

Windows 11 ha introdotto nuove scorciatoie e suggerimenti per rendere più veloci alcune azioni ricorrenti, ridurre l'aff...
20/08/2026

Windows 11 ha introdotto nuove scorciatoie e suggerimenti per rendere più veloci alcune azioni ricorrenti, ridurre l'affaticamento degli occhi e ridurre gli errori di battitura.

Sono combinazioni spesso poco conosciute ma veramente utili, soprattutto quella per scrivere con la dettatura vocale o fare/gestire screenshot.

Qua trovate un elenco delle 11 novità introdotte, salvatevi queste combinazioni perchè sono certo che vi faranno comodo.

Anthropic ha annunciato che i futuri modelli Claude introdurranno un watermark testuale: una filigrana invisibile che pe...
18/08/2026

Anthropic ha annunciato che i futuri modelli Claude introdurranno un watermark testuale: una filigrana invisibile che permette di stimare la probabilità che Claude abbia contribuito alla produzione di un testo.

Non vengono aggiunti caratteri nascosti o metadati personali ma crea un pattern statisticamente rilevabile tramite una specifica chiave. Secondo Anthropic, il metodo non richiede token aggiuntivi e ha un impatto trascurabile su qualità, costi e velocità.

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili le disposizioni sulla trasparenza dell'Articolo 50 dell'AI Act.
Per i provider di sistemi generativi è previsto, tra le altre cose, l'utilizzo di soluzioni tecniche che rendano gli output AI identificabili in formato machine-readable. La Commissione Europea ha inoltre pubblicato un Code of Practice dedicato proprio al marking e al labelling dei contenuti generati dall'AI.

⚠️ Ma attenzione: watermark non significa certezza.

Il sistema di Claude presenta limiti importanti:

• non certifica che un testo senza watermark sia stato scritto da un essere umano;
• non identifica automaticamente contenuti prodotti da altri modelli AI;
• è meno affidabile su testi brevi;
• può essere più debole nei contenuti fortemente fattuali;
• correzioni grammaticali leggere possono lasciare un segnale minimo o assente;
• una riscrittura sostanziale può ridurre o eliminare il watermark.

La questione non si risolve semplicemente scegliendo uno strumento AI “compliant” ma serve invece costruire una vera AI governance aziendale:

✅ mappare dove viene utilizzata l'AI generativa;
✅ definire policy interne per dipendenti e collaboratori;
✅ distinguere contenuti interni da contenuti destinati alla pubblicazione;
✅ mantenere supervisione umana sui contenuti rilevanti;
✅ documentare processi, strumenti e responsabilità;
✅ formare le persone sui limiti dei sistemi di detection e watermarking.

Un punto importante: non tutte le PMI hanno automaticamente l'obbligo di applicare direttamente un watermark ai propri contenuti.
Gli obblighi dell'AI Act cambiano in funzione del ruolo svolto - provider o deployer - e del tipo di contenuto e utilizzo. Per questo la compliance deve partire dalla classificazione dei casi d'uso, non da una soluzione tecnologica isolata.

Google Sheets sta diventando qualcosa di più di un foglio di calcolo e con la nuova funzione  permette di trasformare i ...
17/08/2026

Google Sheets sta diventando qualcosa di più di un foglio di calcolo e con la nuova funzione permette di trasformare i dati presenti in un foglio in vere e proprie mini-app interattive, utilizzando Gemini e semplici istruzioni in linguaggio naturale.

Perché è una novità interessante?
Perché molti processi aziendali oggi partono già da un foglio Excel o Google Sheets: budget, attività commerciali, progetti, KPI, pianificazione, report.
Il problema è che, quando i dati diventano complessi, il classico foglio diventa difficile da leggere e utilizzare.

Con Sheets Canvas puoi invece chiedere a Gemini di creare, ad esempio:

→ una dashboard interattiva
→ un Kanban per gestire attività e progetti
→ un tracker operativo
→ una vista per analizzare budget e scenari
→ una whiteboard per il brainstorming

La parte più interessante è che Canvas non è solo una visualizzazione ma è read-write.

Se modifichi un dato o sposti un'attività nel Canvas, viene aggiornato anche il foglio originale. E se cambia il foglio, cambia anche il Canvas.

Per le aziende significa una possibilità interessante: creare strumenti operativi personalizzati senza dover necessariamente sviluppare software o passare continuamente da Sheets ad altri strumenti.

Nel file allegato ho sintetizzato le principali novità e i possibili casi d'uso.

👉 Scorri le slide per capire come funziona.

Per approfondimenti pratici su AI, digitalizzazione e nuovi strumenti:

🌐 www.aleperini.it

Google lancia Gemini 3.7 Flash, l'ennesimo aggiornamento del modello che offre più velocità, maggiore capacità nel codin...
14/08/2026

Google lancia Gemini 3.7 Flash, l'ennesimo aggiornamento del modello che offre più velocità, maggiore capacità nel coding e nello sviluppo web
e agenti AI capaci di gestire workflow sempre più complessi

Ma l'aspetto più interessante è l'integrazione con Google Workspace.

Gemini Spark utilizza 3.7 Flash per lavorare con gli strumenti Google, con casi d'uso come:

→ consolidare informazioni provenienti da più file
→ preparare bozze di email
→ aggiornare documenti e report di stato
→ utilizzare strumenti in workflow multi-step
→ ridurre attività manuali e passaggi ripetitivi

Lo dico sempre, non è soltanto la scelta del modello più potente ma anche l'integrazione dell'AI nei software, nei dati e nei processi che milioni di persone utilizzano già ogni giorno.

Ed è qui che Google dispone di un vantaggio strategico enorme: può collegare i propri modelli AI a un ecosistema che comprende browser, produttività, cloud, ricerca, sviluppo e strumenti business.

Indirizzo

Via Fucini 7
Florence
50135

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00
Martedì 18:00 - 20:00
Mercoledì 18:00 - 20:00
Giovedì 18:00 - 20:00
Venerdì 18:00 - 20:00

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