Ulisse digitale

Ulisse digitale Navigare nel mare della digitalizzazione. Blockchain, crowdfunding, Intelligenza Artificiale. Esperto di crowdfunding.

Ingegnere informatico e startupper, da più di dieci anni impegnato nel campo delle strategie digitali.

Coloro che hanno meno timore dell'IA generativa sono quelli che non confinano la creatività in giardinetti recintati. Gl...
08/09/2024

Coloro che hanno meno timore dell'IA generativa sono quelli che non confinano la creatività in giardinetti recintati. Gli stilisti, per esempio. Su "d" di Repubblica: "Julius Juul, fondatore del brand di moda unisex Heliot Emil. «L'IA generativa invece può spingerci a pensare in nuove direzioni e farci mettere in dubbio ciò che davamo - magari a torto - per acquisito. E ovvio che ci sono cose fisicamente impossibili, ma se l'intelligenza artificiale ti offre uno spunto visivo che ti avvia verso una direzione diversa da quella a cui eri abituato, potresti poi ottenere - ovviamente applicando la tua creatività umana e il tuo mestiere - un risultato notevole."

Nell'immagine, tratta dall'articolo di Giuliano Aluffi, a destra il modello generato, da sinistra la realizzazione pratica. C'e da precisare che gli stilisti intervistati usano l'IA facendo molte prove, raffinando i risultati, facendosi ispirare anche dagli errori alias allucinazioni dei loro assistenti artificiali.

Su "la Repubblica" di sabato un dialogo tra l'architetto Stefano Boeri e l'urbanista Ebenezer Howard, morto nel 1928. A ...
18/08/2024

Su "la Repubblica" di sabato un dialogo tra l'architetto Stefano Boeri e l'urbanista Ebenezer Howard, morto nel 1928. A fare le veci di quest'ultimo, un modello programmato a livello editoriale da David Evans. Le "conversazioni impossibili" sono un progetto di Carlo Ratti, direttore del MIT Senseable City.

Le conversazioni o le interviste con personaggi storici sono un genere spesso utilizzato nellle pagine culturali di quotidiani e riviste; il ruolo del personaggio viene assunto dal giornalista o da un conoscitore della sua opera.

Far assumere questa identità a un' rende la conversazione più stimolante. Non si tratta tanto di scoprire qualcosa di nuovo su chi non c'è più, ma di porre la controparte "vivente" a stimoli, osservazioni, prospettive diverse e a volte inusuali. Si aumenta la conoscenza, si favorisce la focalizzazione, si generano scambi altrimenti impossibili.

Il problema è la fase di addestramento del modello su quel personaggio. La summa degli scritti di una vita lo rappresenta? O ne fa emergere una versione mai esistita, media dei pensieri, delle convinzioni, delle idee nelle differenti fasi della vita? Wittegnstein è quello del Tractatus Logico-Philosophicus o quello che ne ripudierà gran parte?

Su Edulia, spin-off di Treccani, Mateusz Miroslaw Lis tiene un corso introduttivo su hashtag  per l'hashtag  targato Sop...
08/08/2024

Su Edulia, spin-off di Treccani, Mateusz Miroslaw Lis tiene un corso introduttivo su hashtag per l'hashtag targato SophIA - Laboratorio cine-audiovisivo di Intelligenza Artificiale.

Il settore dell’audiovisivo, come molti altri, si sta aprendo alle tecnologie di intelligenza artificiale in tutte le sue fasi, dalla […]

31/07/2024

Seguendo il consiglio di Cosimo Accoto ho letto il libro di Dennis Yi Tenen (professore alla Columbia University) "Teoria letteraria per robot: Come i computer hanno imparato a scrivere".
E' una passeggiata storica che esplora la ricerca secolare di un linguaggio "automatico", capace di generare testi, preghiere, poesie attraverso macchine e modelli. L'occhio divinatorio arabo dello studioso arabo Ibn Khaldun, la macchina di Kircher del 1668 con le sue "applicazioni", la grammatica filosofica di Wilkins, il calcolo linguistico di Leibniz sono tutti tentativi di automatizzare il linguaggio non per svilire la creatività umana ma per ampliarla.
Trovare modelli e schemi per scrivere un numero sempre maggiore di testi (romanzi, saggi, articoli di giornale) più velocemente ha portato tra '800 e '900 a elaborare "standard" di narrazione e archetipi inter-culturali anche grazie alle intuizioni del drammaturgo francese Polti e alle "strutture narrative" individuate dal linguista russo Propp nelle fiabe; scrivere decine, centinaia, migliaia di puntate di serie e soap è oggi possibile anche grazie a questaimpronta strutturalista.
L'informatica ha permesso poi di lavorare su grammatiche generative, che con poche regole/istruzioni erano in grado di sfornare fin dagli anni '50 frasi "ad libitum". Prima le catene probabilistiche di Markov, poi l'intuizione di Shannon che vede la comunicazione come un processo probabilistico a catene di Markov che «genera messaggi, un simbolo alla volta» ci ha avvicinato alle IA conversazionali: il linguista britannico John Rupert Firth ha deliziosamente catturato l'essenza dell'approccio probabilistico «Conoscerai una parola dalle compagnie che frequenta!». Lo stesso Firth fa intuire la potenza dei modelli generativi che saranno arrivati qualche decennio dopo: "Gran parte del significato di una parola è esterna a grammatiche, strutture o relazioni con oggetti fisici. Le parole possono significare qualcosa solo nel contesto di altre parole. È il contesto a creare il significato".
Lettura piacevole, quella di Tenen, che, con una prosa ironica tipicamente anglosassone, ci fa scoprire storie sconosciute e inaspettati incroci, come quello tra le fiabe e i resoconto degli incidenti aerei...

https://www.amazon.it/Teoria-letteraria-computer-imparato-scrivere/dp/8833943291

Nicolò Gallio, esperto di marketing cinematografico e audience design, n questo post per SophIA racconta le sue esperien...
23/07/2024

Nicolò Gallio, esperto di marketing cinematografico e audience design, n questo post per SophIA racconta le sue esperienze e valutazioni sull’utilizzo delle IA conversazionali nel settore.

"Questi modelli sono particolarmente efficaci in tutta una serie di attività di brainstorming e preparazione di contenuti che hanno a che fare con l’analisi tematica della sceneggiatura e lo story mapping; la (ri)scrittura di sinossi, tagline, titoli, contenuti per press kit, pitch deck e siti web; la segmentazione del pubblico e la preparazione di Buyer Personas; l’ideazione e l’editing di contenuti per content marketing, social media e storytelling in generale; la generazione di idee creative per attività promozionali; la creazione di asset visivi, mockup, sketch art e pre-visualizzazioni; la revisione linguistica di documenti."

L'IA conversazionale nel marketing cinematografico: opportunità e sfide tra creatività, etica e praticità. (Nicolò Gallio)

13/07/2024

Individuare da una sceneggiatura informazioni utili per la produzione. Ho fatto un veloce test da qualche pagina della sceneggiatura "E' stata la mano di Dio" di Paolo Sorrentino. Prima ho fatto creare da Claude un elenco fornitori fittizio (o "sintetico"). Quindi gli ho chiesto di creare una tabella HTML in cui inserire
- oggetti di scena/costumi individuati
- breve descrizione
- fornitore abituale (dall'elenco fornito) se disponibile
- altri fornitori
- stima di costo per oggetto

E' un test molto rozzo ma fa intravedere le potenzialità.

Amici di Eta Beta - Radio1 Rai

Qui il link alla tabella finale generata:
https://claude.site/artifacts/f8464e0b-31c8-4f6e-8829-93fb14e5a773

   ,   e   a confronto in questo post. Grazie a Vincenzo Cosenza possiamo valutare in anteprima anche la versione Gen-3 ...
02/07/2024

, e a confronto in questo post. Grazie a Vincenzo Cosenza possiamo valutare in anteprima anche la versione Gen-3 di Runway.

Un confronto tra i text-to-video Sora e Luma.

Notevole   Sonnet 3.5. Gli ho fatto creare un wireframe dinamico per un'applicazione backend sfruttando l'"artifact" (la...
24/06/2024

Notevole Sonnet 3.5. Gli ho fatto creare un wireframe dinamico per un'applicazione backend sfruttando l'"artifact" (la finestra in cui mostra codice e preview): lo ha implementato in pochi secondi, con qualche scelta che lo ha migliorato rispetto alla mia sommaria descrizione. Poi ho continuato a collaborare con lui, facendo ritocchi e aggiungendo funzionalità. Mi tiene anche un versioning di base.

Google Deepmind sta sperimentando il video-to-audio ( ). Data una clip video, il modello può creare una serie infinita d...
19/06/2024

Google Deepmind sta sperimentando il video-to-audio ( ). Data una clip video, il modello può creare una serie infinita di adatti al contesto. Per guidare il modello, si può aggiungere un prompt, positivo o negativo.
Nel video un esempio di effetti e musica per una clip horror.
Nel commento il link alla pagina Deepmind.

Il rapporto di Variety evidenzia che il tasso di adozione o di sperimentazione dell'  generativa nell'  sta aumentando, ...
05/06/2024

Il rapporto di Variety evidenzia che il tasso di adozione o di sperimentazione dell' generativa nell' sta aumentando, soprattutto nelle fasi iniziali di concept design. Perplessità sullo scarso controllo nella generazione del contenuto e nel miglioramento delle performance dei tools nel prossimo futuro.



Per il settore entertainment, IA utile per velocizzare le fasi iniziali di un progetto audiovisivo ma con problemi di scarso controllo sul contenuto generato.

Scrivere qualche parola sulla storia e ottenere dall'  una serie animata. Lo promette Showrunner, piattaforma dell'azien...
31/05/2024

Scrivere qualche parola sulla storia e ottenere dall' una serie animata. Lo promette Showrunner, piattaforma dell'azienda The Simulation (ex Fable Studio), famosa per la serie fake basata su "South Park". Il text-to-episode permette, partendo da una storia e una grafica di partenza, di generare infiniti episodi.

Sono già stati rilasciati diversi show, con puntate create sia all'interno dell'azienda che da utenti, poi giudicate da una giuria di esperti. Per esempio, "Exit Valley" è una satira sulla Silicon Valley, sempre ispirata alla grafica di South Park mentre "Ikiru Shinu" è un'anime horror.

Gli episodi sono storie "isolate", perché è ancora difficile creare persistenza dei personaggi oltre i pochi minuti di un episodio.

In pratica abbiamo un'evo/rivoluzione del concetto di fandom di Henry Jenkins: il pubblico guarda una stagione di uno spettacolo, lo ama e poi crea nuovi episodi con poche parole.

This is "Exit Valley : Season 1 Episode 1 Treasure of Thomas Zuckerberg III" by Fable on Vimeo, the home for high quality videos and the people who love them.

Holly Herndon è una cantante e musicista che sta trovando strade molto interessanti nell'incrocio tra   e  . Fin dal 201...
26/05/2024

Holly Herndon è una cantante e musicista che sta trovando strade molto interessanti nell'incrocio tra e .
Fin dal 2017 addestra modelli con la sua voce, utilizzandola poi come uno strumento aggiuntivo nelle sue composizioni. In seguito ha creato Holly+, che permette a tutti di trasformare file audio nella sua voce.
Secondo lei, con 𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐞 è 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨.
Questo apre non solo nuove possibilità espressive ma anche nuove forme di remunerazione per i cantanti, che possono prestare la loro voce per addestrare un modello che può essere "venduto" a chi lo vuole utilizzare.

The May 24, 2024, episode of “The Ezra Klein Show.”

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