17/08/2026
🚀 LIST HPC Daily — 17 agosto 2026
Hot Chips 2026 mette a confronto la prossima generazione di CPU e GPU per HPC e AI
La notizia più interessante oggi per chi progetta infrastrutture HPC/AI è il programma tecnico di Hot Chips 2026, in calendario a Stanford dal 23 al 25 agosto. L’edizione di quest’anno concentrerà nello stesso evento le architetture che definiranno la prossima generazione di server: NVIDIA Rubin, AMD Instinct MI400, Intel Crescent Island e Diamond Rapids, NVIDIA Vera, Fujitsu MONAKA e nuove piattaforme Arm server.
Particolarmente significativa sarà la sessione GPU del 24 agosto, nella quale verranno presentati in successione:
✅ NVIDIA Rubin GPU, progettata per agentic AI e reasoning;
✅ AMD Instinct MI400, con due interventi distinti dedicati all’architettura della GPU e all’architettura di sistema;
✅ Intel Crescent Island, GPU specificamente orientata all’AI inference.
Nella stessa giornata Intel presenterà inoltre Diamond Rapids, la prossima generazione Xeon, mentre NVIDIA entrerà nei dettagli della nuova Vera CPU. Quest’ultima utilizza 88 core Olympus custom e NVIDIA dichiara fino a 1,8× maggiore velocità di completamento dei task e 2× l’efficienza rispetto alle CPU x86 tradizionali; sono valori del produttore che andranno naturalmente valutati sui workload reali.
🔧 Perché è importante
Hot Chips è particolarmente interessante perché non è una semplice vetrina commerciale: sono gli architetti dei chip a entrare nei dettagli delle nuove soluzioni.
E il programma 2026 evidenzia una tendenza molto chiara: la competizione non riguarda più esclusivamente le GPU.
Accanto agli acceleratori troviamo infatti:
CPU progettate specificamente per alimentare sistemi AI;
memoria HBM e nuove architetture di memoria;
CXL e computational memory;
NIC Ethernet ottimizzate per HPC e AI;
DPUs;
NVLink e fabric scale-up;
Spectrum-X e networking scale-out.
Perché conta per i clienti
Per chi deve acquistare oggi un server GPU o pianificare un nuovo cluster, il punto è importante: le generazioni 2026–2027 stanno diventando sistemi sempre più integrati, nei quali CPU, GPU, memoria e rete devono essere valutati insieme.
Un esempio è Vera Rubin NVL72: un singolo rack combina 72 GPU Rubin, 36 CPU Vera, ConnectX-9 SuperNIC, BlueField-4 DPU, NVLink di sesta generazione, oltre a Quantum-X800 InfiniBand o Spectrum-X Ethernet per lo scale-out.
Questo significa che il confronto tra piattaforme non può fermarsi a FLOPS, numero di core o quantità di HBM. Per un cliente diventano sempre più importanti prestazioni applicative, banda di memoria, interconnessione GPU-GPU, networking, consumi, raffreddamento e TCO dell’intero sistema.
📌 La prossima settimana Hot Chips fornirà quindi dati tecnici molto interessanti per confrontare direttamente le future piattaforme NVIDIA, AMD e Intel. Sarà un evento da seguire con particolare attenzione per le nuove configurazioni HPC/AI.
August 23–25,2026 - Register Now!