06/10/2021
Martina Pigliapoco è una giovane carabiniera di 25 anni in servizio all’Arma di Cortina d’Ampezzo e ieri ha letteralmente salvato la vita a una donna.
Sono le 8 di mattina di lunedì quando arriva una chiamata urgente da parte di un escursionista: una donna sulla quarantina, madre di tre figli, è sospesa nel vuoto a 80 metri d’altezza su un ponte tibetano, nel vicino Comune di Perarolo.
La donna rifiuta di parlare con chiunque, tranne lei: l’unica che lascia avvicinare.
La carabiniera allora si siede a pochi metri di distanza, instaura con lei un dialogo. Per un tempo infinito, sospese sul ponte, parlano di tutto: la donna le racconta dei problemi economici, la paura di non farcela, il terrore di non riuscire a garantire un futuro dignitoso per i figli.
In risposta, la carabiniera la calma, la tranquillizza, le ricorda la sua importanza di genitore, scava nelle sue fragilità e le trasforma in forza. Infine, dopo tre ore e mezza, riesce a convincerla a non saltare.
È finita con le due donne che ritornano sulla terraferma abbracciate, stremate dalla tensione e dalla fatica, prima di scoppiare insieme in un pianto liberatorio.
Oggi saremmo qui a raccontare tutt’altra storia se non fosse stato per l’empatia, la professionalità e il sangue freddo di questa giovane carabiniera di 25 anni.
Segnatevi il suo nome, Martina Pigliapoco, e il Presidente della Repubblica la premi con una medaglia.
È il minimo che questo Paese possa fare per dirle grazie.
(📸 foto Infodivise)