03/08/2020
DOMANDA.......?!?!?!?!?!?
[COSA VEDONO TANTI RAGAZZI IN QUEI QUADRI?!]
In una città non molto lontana, una Domenica mattina, è successa una cosa incredibile.
Una cosa riportata sui principali notiziari nazionali.
Se ci fosse stata una colomba arroccata su un campanile capace di raccontare quel che è successo (molto probabilmente c'era e probabilmente più di una, ma dubito abbia le capacità per raccontare) avrebbe visto un fiume, centinaia di giovani che alle 9 del mattino (Domenica mattina, ricordiamolo) si riversavano verso... un edificio. Mettendosi ordinatamente in fila. Impazienti di entrare in quell'edificio.
Giovani che la sera prima avevano fatto notte bianca, giovani che probabilmente avevano sonnecchiato per poche ore, tra alcool, discoteche, vicoli del centro, baldoria e schiamazzi! Giovani (stanchi e assonnacchiati) mossi da un desiderio irrefrenabile di... andare in quell'edificio.
Ma dove stavano andando? È perché così... invogliati nonostante la stanchezza?
Per capirlo, dobbiamo fare un piccolo passo indietro.
.. e dobbiamo parlare di un signore, un Tale di nome Eike Schmidt. Non chiedetemi come si pronuncia che non lo so.
Eike è uno storico dell'arte, un tipo tosto alcuni direbbero, uno di quelli che nella vita sanno cosa vogliono, sanno come ottenerlo e soprattutto... trasformano l'impossibile in ordinario. Eike è nato a Friburgo in Brisgovia, per chi non lo sapesse è una cittadina della Germania.
Studia arte moderna e medievale a Heidelberg e, durante il suo corso di studi viene a fare un Erasmus in italia, a Bologna. Si innamora dello stivale e rimane qui.
Un bel giorno di molti anni dopo, un Eike oramai maturo ed in piena carriera si chiede come fare a trasmettere questa sua passione, questa sua vocazione per l'arte anche ai giovanissimi i quali, come ben sappiamo io e tu, di quadri, pastelli, e pennellate gliene frega (se non in rarissimi casi sporadici) ben poco.
Ebbene,.una mattina gli viene una di quelle che nella vita si chiamano BIG IDEA: una di quelle bellissime idee irripetibili e se vogliamo, leggermente geniali.
Prende il telefono e fa una chiamata.
Qualcuno gli risponde.
Spiega la sua idea.
Concordano una data.... .. affare concluso....
.... >>> Dopo esattamente 24 ore dall'affare concluso, CENTINAIA di giovani si mettono in fila davanti un museo, creando un evento che nessuno si sarebbe aspettato e, naturalmente, scatenando polemiche in tutta la nazione (come noi italiani siamo bravissimi a fare, polemizzare, polemizzare, polemizzare)....
La nostra CITTA' di cui parlavamo all'inizio della storia è Firenze.
L'EDIFICIO in cui i giovanissimi erano in fila è nientemeno che la "Galleria degli Uffizi di Firenze".
Ed infine... il nostro testardo Eike è, rullo di tamburi.... il direttore della "Galleria degli uffizi di Firenze".
L'unico uomo sulla faccia della terra ad essere riuscito a portare centinaia di giovani stanchi ed assonnati dalla notte brava del sabato sera... in fila di Domenica mattina al museo.
Com'è riuscito in questa impossibile (per tutti ma non per lui) impresa?
Nientemeno che... facendo vedere ai giovanissimi le foto sui social, sui loro schermi, sui loro cellulari, che una persona per LORO molto importante stava.... contemplando i quadri della Galleria degli Uffizi.
.. la persona molto importante per i giovanissimi è la national Influencer Chiara Ferragni.
Eike è riuscito a portare dei giovani (forse ancora un po' ubriachi della sera prima) a commentare e guardare dei quadri semplicemente FOTOGRAFANDO UNA INFLUENCER DENTRO LA GALLERIA, VICINO AI QUADRI.
Tutto qui.
Alcuni pensano che lui ha rivoluzionato il modo di concepire il mondo e la pubblicità, altri pensano che ha fatto una gran caz....a perché ha "tolto importanta" alle opere d'arte.
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Questa è la potenza di internet, dei social, degli Influencer e delle cose fatte con la testa.
Benvenuti nella nuova era digitale.