17/01/2024
Quanti di voi preferiscono il lavoro smart?
Secondo una ricerca sarà introdotto in quasi l’89% delle grandi aziende.
L'importante è farlo bene e in sicurezza.
Vediamo insieme quali sono le principali regole di sicurezza che ognuno di noi può tenere per assicurarsi che il lavoro da casa non comprometta l'azienda.
➡️Con il lavoro ibrido le informazioni aziendali non sono più rinchiuse nell’area protetta della sede lavorativa, ma vengono esposte anche alla rete domestica dei lavoratori che, se non protetta, può essere veicolo di minacce.
La rete domestica è spesso condivisa con altre persone e quindi maggiormente esposta, per questo è essenziale avere una smart home sicura, con moderne soluzioni di connettività e protezione.
Ad esempio, i router moderni offrono meccanismi di sicurezza evoluti, in grado di segnalare se apparecchi esterni sono connessi alla nostra rete.
🛡 Oltre a questi apparecchi che offrono una “security proattiva” deve esserci necessariamente l’uso dei consueti livelli di sicurezza quali hashtag e NAT (Network Address Translation), per proteggere le reti private.
Da parte dell’azienda è necessario richiedere ai dipendenti l’uso dei requisiti minimi di sicurezza:
🔹 l’attenzione alla composizione delle password
🔹 il Single Sign-On (SSO)
🔹 le reimpostazioni regolari delle password
🔹 l’autenticazione a due fattori
🔹 la formazione sulla sicurezza
Lavorare da remoto in hashtag è possibile. Ci vuole prima di tutto attenzione e consapevolezza e un aiuto dall’azienda volto alla formazione sulla sicurezza informatica.