ALL OUT LAB

ALL OUT LAB ARCHITECTURE CO-WORKING EXPERIENCE

---> PERSONE MANIFESTO

ese, e da professionisti che lavorano da anni e oggi vogliono farlo in modo nuovo. L’idea nasce dall’incontro tra esperienze diverse, tra chi lavora da tempo nel campo dell’architettura e dell’edilizia e giovani laureati -con originali e importanti esperienze all’estero- che iniziano oggi il loro percorso professionale. Uno scambio culturale e generazionale che azzera le differenze anagrafiche e quelle connesse a differenti formazioni e fonde, in un originale team, flussi di idee e percorsi dinamici che concorrono a costruire una rete di relazioni di lavoro capace di concorrere a livello nazionale e internazionale su importanti temi e progetti. La diffusa abitudine di vedere giovani architetti o artisti costretti a cercare lavoro in altri campi senza possibilità di riscatto ha portato all’idea di reagire con tutte le energie possibili a questa situazione cercando di coniugare la passione e la fantasia con l’esperienza e il metodo. Fare architettura, essere tecnici e vivere con l’arte in questi tempi caratterizzati da forti complessità può essere possibile solo all’interno di un percorso innovativo; dunque non solo architettura, non solo arte, ma anche società, cultura e confronto senza dimenticare la bellezza, la funzionalità e l’inutile. Creare un modello di lavoro fondato sulla collaborazione, e non sugli individualismi, tra generazioni e tra mestieri diversi ma non separati, è un’occasione per riformulare i percorsi della progettazione architettonica e di approccio alle arti. L’obiettivo fondante è, in un periodo storico di forti complessità, quello di usare e potenziare la scelta secondo cui l’Architettura (e l’universo dell’Arte e delle nuove Tecnologie) è oggi possibile solo all’interno di un insieme dinamico di idee, progetti e persone che impegnano le loro energie e competenze per poter ottenere un prodotto finale originale e competitivo con la realtà locale e il mercato internazionale. ALL OUT LAB è una reazione che contrasta le impostazioni negative del mondo del lavoro, un’azione che propone un modo diverso di operare tra generazioni che concorrono a un’architettura non personale, ma generata da molteplici confronti che aspirano alla valorizzazione del territorio attraverso un’architettura con forti caratteristiche di qualità sociale, economica e ambientale per i cittadini e la realtà in cui essa opera. Un’idea che vuole superare statici insegnamenti dell’architettura che si autoalimentano senza offrire contributi positivi alle idee e al lavoro. Un progetto per far scorrere le idee in un costante confronto; un nuovo modo di intendere le professioni per creare sinergie utili a se stessi e agli altri.

grazie a Exibart per la bella recensione
08/09/2021

grazie a Exibart per la bella recensione

BE WATER è la nuova, grande installazione pensata da TOILETPAPER, il magazine di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, per la piscina comunale Cozzi

❤️💣
06/09/2021

❤️💣

La piscina Cozzi da oggi apparirà così a chi la sceglierà per nuotare.

L'opera Be Water, realizzata da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari (TOILETPAPER Magazine) renderà magico un luogo che già oggi è di grande valore artistico e simbolico per lo sport a Milano.

Cattelan ha raccontato di nuotare proprio nella Piscina Cozzi, quando è nella nostra città, e ha voluto tributare un luogo per lui importante con un'opera straordinaria, di cui gli siamo riconoscenti.

Questa operazione è una testimonianza di ciò che Milano sa già essere e che vuole essere ancora di più nel futuro: una città che sappia mescolare le sue tante anime per costruire un'identità fatta di attenzione alle persone con la capacità innovativa e di sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e culturali.

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12/04/2021

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VIA PADOVA MONDO 🏘️🏘️🏘️. E’ stato presentato dal Comune di Milano, il progetto per la riqualificazione di Via Padova. Una grande progetto che ridisegnerà una via per molto tempo sulla bocca di tutti per le cronache negative o viceversa per la grande attività delle Associazioni di quartiere. Il primo input per la riqualificazione arriva grazie al lavoro di alcuni giovani architetti dello studio ALL OUT LAB, che hanno riprogettato tutta la via da Loreto fino a Piazza Costantino, trasformando una via stradale di scorrimento in quella che già oggi viene vissuta come una via di quartiere, una via molto vivace, con i suoi abitanti sempre per strada e i suoi negozi di tutte le nazionalità. Quindi il loro progetto rende la via anche urbanisticamente parlando, una vera via di quartiere con marciapiedi ampi, camminate, verde pubblico, una mobilità dolce, più sicura per i pedoni.
Il progetto viene presentato al Bilancio Partecipativo del Comune di Milano, sostenuto da una ventina di Associazioni e realtà di quartiere, con grande successo, tolti i bonus istituzionali, risulta il più votato dai cittadini milanesi, con in palio 500.000 euro consente la realizzazione di un solo tratto della via, accanto agli uffici dell’anagrafe Via Cambini verso Via Anacreonte e la galleria ferroviaria.
Grazie al Comune che ha voluto investire sul quartiere, il progetto diventa molto più importante e vasto, partirà dalla Piazza di Via Giacosa, per arrivare all’incrocio di Via Arici.
Il 19 aprile partono i primi lavori per la riqualificazione proprio nel tratto che ha vinto il bilancio partecipativo del Comune di Milano. Poi Via Padova si trasformerà nel giro di un paio di anni: la viabilità diventerà a zona 30 da Loreto fino in Piazza Costantino, verranno piantumati 230 alberi con nuove aiuole verdi, 8 slarghi verranno convertiti in piazze verdi, 22 incroci saranno messi in sicurezza (quello di Via Cambini/Cavezzali era considerato uno dei più pericolosi a Milano), 35 passaggi pedonali saranno rialzati e resi sicuri, 1200 mq di superfici depavimentate lungo i 2km coinvolti,
Verranno migliorate anche via Esterle e via Cambini, a favore dei residenti e dei lavoratori di ATM dei turni notturni. Sarà modificata la connessione tra le vie Esterle, Cambini, Petraccone con viale Palmanova, aumentando la superficie verde e le aree depavimentate nelle adiacenze degli orti condivisi di via Padova gestiti da Legambiente, diminuendo così la superficie coperta di asfalto. Più a nord da segnalare l’incrocio con via Prinetti, con un ampliamento dell’area pedonale antistante il Liceo artistico statale Caravaggio frequentato da centinaia di studenti per offrire una maggiore sicurezza stradale negli attraversamenti e una più vasta area d'ingresso e uscita dall'edificio scolastico.
Oltre ai lavori della via, altra importante riqualificazione sarà quella del ponte ferroviario, il primo di un lungo la via Pontano, che diventerà una galleria di arte pubblica su strada grazie a un patto di collaborazione e al sostegno di Fondazione Cariplo, altra iniziativa realizzata grazie all’impegno delle Associazioni di quartiere. Ed è importante ricordare che già dal 1987 grazie alla storica crew TDK, la Via Pontano è una grande galleria a cielo aperto della Street Art milanese. Nel tunnel si potranno ammirare quindi opere di street art e arte contemporanea. Poi sul tunnel una grande scritta Via Padova Mondo, perché è importante non dimenticare che Via Padova è la via del quartiere più multietnico di Milano, una volta la via dei migranti italiani, oggi la via dei migranti di tutti i paesi del Mondo.
Rimangono da parte delle Associazioni e anche da parte nostra alcune perplessità: preferiremmo che tutte le piante fossero piantumate a dimora nel terreno e non nei vasi. Non ci sarà la pista ciclabile così come nel progetto del Bilancio Partecipativo, anche se questa verrà sostituita da una grande zona 30 che rappresenta in ogni caso una mobilità lenta e sicura anche per i ciclisti.
Per realizzare tutta la via, verso Piazza Costantino serviranno nuovi fondi, ma per adesso non si può che essere felici di una via che cambierà volto, diventando più bella e vivibile.
Guarda la presentazione http://bit.ly/pres_ViaPadova
leggi il progetto http://bit.ly/prog_ViaPadova

Stefano Costa🌻 dell'esecutivo dei Verdi di Milano

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11/04/2021

❤️

Il cantiere aprirà tra una settimana e i lavori proseguiranno fino a giugno del prossimo anno. Marciapiedi più larghi con 230 nuovi alberi e otto…

* Via Padova - Appunti di rigenerazione Urbana *questa sera alle ore 18.00 parteciperemo alla presentazione del progetto...
09/04/2021

* Via Padova - Appunti di rigenerazione Urbana *

questa sera alle ore 18.00 parteciperemo alla presentazione del progetto di riqualificazione dell'asse urbano di via Padova a Milano.

con la vittoria del nostro (e delle associazioni che ci hanno appoggiato) progetto al Bilancio Partecipativo del Comune di Milano 2018 abbiamo contribuito alla stesura del progetto definitivo.

qui il link per seguire la presentazione:

Interverranno gli assessori Marco Granelli (con deleghe a Mobilità e Lavori pubblici) e Lorenzo Lipparini (con delega alla Partecipazione) assieme al Preside...

22/12/2020
As the coronavirus pandemic puts a halt on all travel plans, Child Studio has collaborated with Plenaire to envision an ...
05/05/2020

As the coronavirus pandemic puts a halt on all travel plans, Child Studio has collaborated with Plenaire to envision an idyllic seaside villa for the "perfect holiday"

As coronavirus puts a halt on all travel plans, Child Studio and Plenaire have envisioned a seaside home that reminds people of a “perfect holiday”.

Design & Trasporti 3/3 - ElettrotrenoOmaggio ad un oggetto unico di design presente ancora oggi
28/04/2020

Design & Trasporti 3/3 - Elettrotreno

Omaggio ad un oggetto unico di design presente ancora oggi

Sono in uso ancora oggi e circolano lungo il golfo collegando Napoli a Sorrento. La storia dell’elettrotreno firmato Superstudio, gioiello industriale e frutto dell’incredibile ingegno di Roberto Magris.

Design & Trasporti 2/3 - Due RuoteOmaggio ad un mito intramontabile ideato da chi non amava le due ruote"era stato chiar...
27/04/2020

Design & Trasporti 2/3 - Due Ruote

Omaggio ad un mito intramontabile ideato da chi non amava le due ruote

"era stato chiaro: serviva qualcosa a basso costo, accessibile a tutti e soprattutto nuovo"

Laboratorio creativo mobile, nel 1946 segnò l'inizio di una rivoluzione che non si è più fermata, quella della mobilità personale.

Indirizzo

Via Stefano Canzio 14
Milan
20131

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