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Quanto può cambiare il business di un brand fashion quando la produzione di contenuti passa da giorni a minuti?È una del...
07/09/2026

Quanto può cambiare il business di un brand fashion quando la produzione di contenuti passa da giorni a minuti?

È una delle domande al centro della prossima puntata di Match Point Live.

Mercoledì 9 settembre alle 12.30 intervisteremo Loris Dedamiani, Founder di Dualme, startup che porta l’intelligenza artificiale nel mondo fashion per aiutare brand ed e-commerce a creare contenuti visual in modo più rapido, scalabile e sostenibile.

Parleremo di un tema molto concreto:
come usare l’AI non solo per “creare immagini”, ma per ripensare un intero processo di business.

Con Dualme approfondiremo:

come nasce il problema nel fashion
come funziona il virtual try-on
come si riducono tempi e costi degli shooting
come creare contenuti per cataloghi, campagne e retail
quali opportunità si aprono per brand, agenzie e partner

Sarà una conversazione utile per chi vuole capire dove sta andando davvero il mercato.

Ci vediamo in live.

Segui la live qui:
🔵 Linkedin: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:ugcPost:7500948334308683776/
🔴 Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=a9zN4NcWndY
⚪ Facebook: https://www.facebook.com/events/2392353341170492

Più uso l’intelligenza artificiale, più mi convinco che alcune cose non vadano automatizzate.E non lo dico per nostalgia...
07/09/2026

Più uso l’intelligenza artificiale, più mi convinco che alcune cose non vadano automatizzate.

E non lo dico per nostalgia.

Lo dico perché, lavorando ogni giorno su processi, agenti AI e automazioni, vedo molto chiaramente dove la tecnologia moltiplica il valore… e dove invece rischia di impoverirlo.

Una call con un cliente, per esempio.

Puoi registrarla.
Puoi trascriverla.
Puoi analizzare le obiezioni.
Puoi estrarre task, decisioni e follow-up.

Lo facciamo anche noi.

Ma poi arriva quel momento in cui il cliente abbassa il tono della voce, fa una pausa e ti dice:

“Il vero problema, però, è un altro.”

Ed è lì che spesso cambia tutto.

Perché non stai più processando informazioni.

Stai ascoltando una persona.

Lo stesso vale nelle vendite, nella gestione del team, in una negoziazione difficile o quando un imprenditore ti racconta perché un progetto per lui conta davvero.

L’AI può aiutarmi a preparare meglio quella conversazione.

Può farmi arrivare con più informazioni e meno rumore.

Ma non voglio che la faccia al posto mio.

Anzi, il paradosso è proprio questo:

più automatizzo ciò che è ripetitivo, più voglio proteggere ciò che è umano.

Non tutto ciò che può essere automatizzato merita di esserlo.

Qual è una cosa che, anche con un’AI perfetta, continueresti a voler fare personalmente?

Una delle cose che ho imparato lavorando con le aziende è questa:quasi nessuno compra tecnologia per amore della tecnolo...
04/09/2026

Una delle cose che ho imparato lavorando con le aziende è questa:
quasi nessuno compra tecnologia per amore della tecnologia.

Compra tempo.
Chiarezza.
Fluidità.
Meno attrito.

Mi ricordo bene un progetto in particolare.

Quando ci hanno spiegato il problema, non ci hanno detto:
“Abbiamo bisogno di AI.”
Non ci hanno detto:
“Ci serve una piattaforma innovativa.”

Ci hanno detto una cosa molto più concreta:
ogni volta che dobbiamo recuperare un vecchio preventivo e prepararne uno nuovo, perdiamo troppo tempo e rischiamo anche di essere incoerenti.

Questo è il punto.

Dietro tante richieste tecnologiche, il bisogno reale è quasi sempre molto umano:
lavorare meglio,
ridurre errori,
evitare sprechi,
non dover ricominciare ogni volta da capo.

In quel caso abbiamo lavorato su una struttura che permettesse di recuperare dati già esistenti, suggerire informazioni utili e generare il nuovo preventivo in modo molto più rapido.

Il risultato è stato importante:
un’attività che prima richiedeva circa 45 minuti è scesa a circa 8 minuti.

Ma la cosa più interessante non è il numero.

È che quel progetto mi ha ricordato ancora una volta che i clienti non stanno cercando “magia”.
Stanno cercando problemi eliminati.

Per questo oggi, quando sento parlare di AI, piattaforme, automazioni e tool, provo sempre a tornare alla domanda vera:

qual è il collo di bottiglia?
dove si perde tempo?
dove si accumula frizione?
dove il lavoro si complica senza motivo?

Perché è lì che la tecnologia smette di essere vetrina
e inizia a diventare valore.

Ti è mai capitato di scoprire che il vero problema non era tecnologico, ma organizzativo?

La moda sta entrando in una nuova fase.Non si parla più soltanto di e-commerce o contenuti digitali, ma di un cambiament...
03/09/2026

La moda sta entrando in una nuova fase.

Non si parla più soltanto di e-commerce o contenuti digitali, ma di un cambiamento molto più profondo:
l’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui i brand fashion producono immagini, campagne, cataloghi e contenuti commerciali.

Nella prossima puntata di Match Point Live #11 parleremo proprio di questo insieme a Loris Dedamiani, Founder di Dualme.

Dualme è una startup italiana che applica l’AI al settore fashion per semplificare e accelerare la produzione di contenuti visual per brand ed e-commerce.

Durante la live parleremo di:

virtual try-on
contenuti AI per e-commerce e advertising
riduzione dei costi di shooting
velocità di produzione
nuovi modelli operativi per brand e retailer

Se lavori nel fashion, nell’e-commerce, nel marketing o nell’innovazione, questa è una puntata da non perdere.

Appuntamento: mercoledì 9 settembre alle 12.30

Segui la live qui:
🔵 Linkedin: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:ugcPost:7500948334308683776/
🔴 Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=a9zN4NcWndY
⚪ Facebook: https://www.facebook.com/events/2392353341170492

C’è una cosa che le ferie mi fanno capire ogni anno sul business.La capisco sempre meglio quando provo a staccare davver...
03/09/2026

C’è una cosa che le ferie mi fanno capire ogni anno sul business.

La capisco sempre meglio quando provo a staccare davvero.

Nei primi giorni sembra tutto sotto controllo.
Poi inizi a notare i segnali.

Una mail che avresti voluto non dover leggere.
Una decisione che, in teoria, avrebbe potuto prendere qualcun altro.
Un’informazione che esiste, ma che nessuno trova senza chiedertela.
Un piccolo processo che continua a dipendere troppo da te.

Ed è lì che capisci una cosa molto semplice:
il vero test di un’organizzazione non è quando ci sei.

È quando non ci sei.

Le ferie, in questo senso, sono spietate.
Ti fanno vedere con grande chiarezza dove hai costruito sistema e dove invece hai costruito dipendenza.

Non sto parlando del sogno un po’ finto di creare un’azienda che va avanti “senza persone”.
Non ci credo.

Parlo di qualcosa di più concreto:
processi chiari,
informazioni accessibili,
responsabilità distribuite,
automazioni dove servono davvero,
spazi in cui il founder non deve essere sempre il passaggio obbligato.

Perché se ogni volta che ti fermi senti che tutto si inceppa, non hai solo un problema operativo.

Hai un’indicazione molto precisa su dove lavorare.

A me le ferie servono anche a questo:
a capire dove il business è diventato più maturo
e dove invece sta ancora chiedendo troppo alla mia presenza.

Ti capita mai di accorgerti, proprio quando provi a staccare, che ci sono ancora troppe cose che dipendono da te?

A settembre non voglio semplicemente ripartire.Voglio ripartire meglio.Ogni anno, dopo l’estate, c’è una tentazione molt...
01/09/2026

A settembre non voglio semplicemente ripartire.

Voglio ripartire meglio.

Ogni anno, dopo l’estate, c’è una tentazione molto forte: rientrare, riaprire tutto, ricominciare a correre e riempire l’agenda come se il vero valore stesse nel tornare subito operativi.

Per anni l’ho fatto anch’io.

Poi mi sono accorto che settembre rischia di diventare il mese in cui riportiamo dentro le stesse abitudini che ci avevano già stancato prima delle ferie:
riunioni inutili,
attività troppo manuali,
urgenze che si ripetono,
cose che continuiamo a fare solo perché “abbiamo sempre fatto così”.

Quest’anno voglio usare la ripartenza in modo diverso.

Meno corsa.
Più lucidità.

Meno cose da inseguire.
Più decisioni su cosa ha davvero senso tenere.

Ci sono attività che voglio continuare a fare personalmente, perché lì si crea relazione, visione, confronto vero.

Ce ne sono altre che voglio automatizzare meglio.

E poi ce ne sono alcune che, semplicemente, non voglio più portarmi dietro.

Per me settembre non è il mese in cui si riparte da zero.

È il mese in cui si decide cosa merita davvero di entrare nella nuova stagione di lavoro.

La vera domanda non è:
“Da dove ricomincio?”

È: “Cosa smetto di fare nello stesso modo?”

Tu, a settembre, da cosa vuoi ripartire meglio?

Domani inizia settembre.Ma non siamo obbligati a tornare esattamente al punto in cui avevamo lasciato tutto.Prima di rie...
31/08/2026

Domani inizia settembre.

Ma non siamo obbligati a tornare esattamente al punto in cui avevamo lasciato tutto.

Prima di riempire nuovamente l’agenda, possiamo dividere le attività in tre categorie.

MANTIENI

Ciò che genera valore, funziona bene e richiede davvero competenza umana.

AUTOMATIZZA

Le attività ripetitive, prevedibili e basate sul trasferimento di informazioni tra persone e strumenti.

ELIMINA

Riunioni senza decisioni, report che nessuno legge e processi mantenuti soltanto perché “abbiamo sempre fatto così”.

La ripartenza non è fare più velocemente ciò che facevamo prima.

È scegliere un modo migliore di lavorare.

Settembre sarà pieno di nuove opportunità, progetti e urgenze.

Ma la vera crescita inizierà dalle cose che avremo il coraggio di non riportare con noi.

Quale attività vuoi mantenere, automatizzare o eliminare? Raccontamelo nei commenti.

Tre automazioni da preparare prima della ripartenza di settembre.1️⃣ Qualificazione automatica dei leadRaccogli i contat...
28/08/2026

Tre automazioni da preparare prima della ripartenza di settembre.

1️⃣ Qualificazione automatica dei lead

Raccogli i contatti arrivati durante l’estate, arricchiscili con informazioni aziendali e assegna una priorità commerciale.

2️⃣ Riattivazione delle opportunità ferme

Individua le trattative rimaste sospese e prepara follow-up personalizzati sulla base delle conversazioni precedenti.

3️⃣ Report commerciale automatico

Ogni lunedì mattina, ricevi una sintesi con nuovi lead, appuntamenti, trattative aperte e attività da completare.

La ripartenza non si prepara riempiendo l’agenda di meeting.

Si prepara creando visibilità, priorità e continuità.

Così il primo lunedì di settembre non parti dal caos.

Parti già sapendo dove intervenire.

Salva questa checklist e condividila con chi sta già dicendo: “Ci pensiamo al rientro”.

Per impostare queste automazioni nella tua azienda:

👉 https://meetings.hubspot.com/cristiano-dibattista

Durante il mese di agosto abbiamo parlato di AI Act, governance, processi e responsabilità.Da settembre voglio passare d...
27/08/2026

Durante il mese di agosto abbiamo parlato di AI Act, governance, processi e responsabilità.

Da settembre voglio passare dalla teoria alla pratica.

Sto preparando due strumenti pensati per le PMI:

📘 Una guida pratica sull'AI Governance.

📊 Un AI Readiness Assessment che permetterà di valutare il livello di preparazione della propria azienda.

L'obiettivo non sarà fare paura.

Sarà aiutare imprenditori e manager a utilizzare l'AI in modo più efficace, più sicuro e con una visione di lungo periodo.

Se vuoi essere tra i primi a confrontarti su questi temi, puoi già prenotare una call:

https://meetings.hubspot.com/cristiano-dibattista

L'obiettivo non è essere conformi all'AI Act. L'obiettivo è costruire un'azienda capace di usare l'AI in modo responsabile, sicuro e competitivo.

Molti immaginano un agente AI come un chatbot più evoluto.In realtà, il valore cresce quando più agenti collaborano all’...
26/08/2026

Molti immaginano un agente AI come un chatbot più evoluto.

In realtà, il valore cresce quando più agenti collaborano all’interno dello stesso processo.

Un sistema multi-agent può funzionare così:

🔎 un agente raccoglie le informazioni
🎯 uno qualifica il contatto
✍️ uno prepara il messaggio
📊 uno aggiorna il CRM
📅 uno organizza il follow-up

L’imprenditore o il commerciale non devono più gestire ogni singolo passaggio.

Intervengono nei momenti che richiedono giudizio, relazione e responsabilità.

È questa la differenza tra utilizzare un tool e progettare un sistema operativo basato sull’intelligenza artificiale.

Il vero vantaggio non è avere tanti agenti.

È farli collaborare all’interno di un processo chiaro, controllabile e misurabile.

Per capire dove inserire agenti AI nei processi della tua azienda:

👉 https://meetings.hubspot.com/cristiano-dibattista

Indirizzo

Via Melzo 8
Milan
20122

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