Yoctoit

Yoctoit Forniamo Soluzioni in Cloud, Gestione Sala Server, Sistemi di Disaster Recovery, Refresh Hardware, Network Solutions, Consulenza e Outsourcing."

03/06/2026

Nel guidare il team in YoctoIT e gestire complessi progetti di refresh infrastrutturale e SAN, vedo ogni giorno come il ruolo del dato stia cambiando. L'ultimo evento IBM ha confermato una grande verità: lo storage non è più un semplice "deposito", ma l'abilitatore centrale per l'Intelligenza Artificiale e i workload moderni.

Ecco i 5 takeaway fondamentali emersi dalle sessioni:

* 🧠 Alimentare le GPU senza colli di bottiglia: L'obiettivo è fornire dati a velocità estreme (fino a 5-6 TB/s) integrando ambienti eterogenei. Non si tratta più di centralizzare tutto, ma di orchestrare l'accesso multi-protocollo (S3, NFS, POSIX) in logica RAG.
* ⚙️ Parallelismo puro con StorageScale: Addio ai vecchi colli di bottiglia sui lock dei file. Con il token-based locking su porzioni specifiche di byte, StorageScale si consolida come una vera Global Data Platform (HPC, AI, Big Data) garantendo performance di altissimo livello.
* 🤖 AI Agents per l'Amministrazione: Una vera rivoluzione per le operations. Invece di ricordare migliaia di comandi CLI, IBM ha mostrato come gestire configurazioni (es. policy ILM) in linguaggio naturale. L'LLM comprende l'intento, lo scompone e lo esegue tramite API, mantenendo rigidi controlli di sicurezza (RBAC).
* 🛡️ Il ritorno del nastro (per la sicurezza): Con IBM Diamondback (fino a 60PB a rack), il tape diventa la cassaforte perfetta. Si integra in modo trasparente via S3 (Deep Archive) e permette di creare un vero e proprio Air-Gap fisico per difendersi dai ransomware (Immutable Copy).
* 🔬 La trasformazione del dato (Il caso IIT): L'Istituto Italiano di Tecnologia ha dimostrato come passare da un ecosistema frammentato a un'infrastruttura di ricerca unificata. Risultato? Dati conformi ai principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) e un'automazione spinta.

L'infrastruttura deve evolvere per supportare i carichi di domani, ottimizzando costantemente il TCO (grazie al tiering automatico intelligente TLC/QLC).

Qual è la vostra sfida più grande oggi nella modernizzazione e sicurezza del dato? Parliamone nei commenti! 👇

Caso reale del nostro portfolio: brand italiano dell'eyewear, distribuzione globale, workload core su IBM Power.🎯 Driver...
14/05/2026

Caso reale del nostro portfolio: brand italiano dell'eyewear, distribuzione globale, workload core su IBM Power.

🎯 Driver
Hardware Power di generazione precedente in finestra di end-of-life, esigenza di consolidamento, preparazione ai prossimi 5-7 anni di crescita internazionale.

🛠️ Cosa abbiamo disegnato:
• Assessment workload completo (Power + storage + SAN + applicativo)
• Refresh tecnologico Power di nuova generazione, sizing capacity-on-demand
• Modernizzazione del fabric SAN e dello storage shared
• Migrazione orchestrata in finestre weekend, zero impact su negozi e logistica
• Hypercare 90 giorni, NOC h24 incluso

📊 Outcome
→ Refresh completato senza disservizio cliente
→ Performance OLTP +35% rispetto al baseline
→ Architettura pronta per le estensioni in pipeline 2026/2027
→ -25% consumo energetico, argomento di board ESG

Un refresh fatto bene non è 'sostituire l'hardware'. È *disegnare i prossimi 7 anni* del Power di un'azienda. È quello che facciamo, sempre.

All'AI Power Day potrete vedere altri casi simili ai tavoli, sotto NDA, con il nostro team pre-sales.

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Refresh tecnologico in roadmap 2026/2027? DM aperti per una call esplorativa.

Tra refresh tecnologici già in pianificazione sui clienti del nostro portfolio, ricorre una domanda: 'Aspetto Power11 o ...
05/05/2026

Tra refresh tecnologici già in pianificazione sui clienti del nostro portfolio, ricorre una domanda: 'Aspetto Power11 o vado di Power10?'

Non è una domanda banale. Power11 introduce salti che impattano direttamente le architetture mission-critical:

⚡ Frequenze più alte e DDR5 a banda maggiore — beneficio diretto sui workload OLTP
🔐 Quantum-safe cryptography — passi avanti per chi guarda DORA con orizzonti regulatory lunghi
🌱 Performance/W superiori — argomento concreto in board ESG
📦 Capacity-on-demand più granulare — ottimizzazione del CapEx multi-anno

Ma — e qui parla l'architetto, non il commerciale — un upgrade non si fa per la frequenza. Si fa quando hai un *piano di workload* coerente: cosa tieni su Power, cosa migri, cosa modernizzi, cosa metti in container.

Se state pianificando un refresh nel 2026/2027, parlateci *prima* di firmare la BOM. Disegnamo insieme il path. Non vendiamo la scatola — la integriamo nel vostro futuro.

Sarà uno dei temi che potrete discutere con il nostro team ai tavoli dell'AI Power Day l'11 giugno.

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📣 Call to Action
Refresh in vista? Apriamo una call esplorativa, una scheda di assessment di partenza.

Il nuovo IBM X-Force Threat Index 2026 è uscito a febbraio. C'è un numero che chi gestisce IBM i in Italia dovrebbe aver...
28/04/2026

Il nuovo IBM X-Force Threat Index 2026 è uscito a febbraio. C'è un numero che chi gestisce IBM i in Italia dovrebbe avere appuntato sopra la scrivania.
📈 +49% di gruppi ransomware attivi in un anno.

Non +49% di attacchi tentati. +49% di gruppi diversi, organizzati, con strumenti propri — molti dei quali oggi si appoggiano a payload generati con assistenza AI per accelerare ricognizione e movimento laterale.

Ora aggiungete un dato di mercato che spesso sfugge nelle conversazioni che facciamo coi CIO italiani:
🇮🇹 L'Italia è il 4° paese al mondo per installazioni IBM i, dopo Stati Uniti, Giappone e Regno Unito. Circa il 5% del parco globale gira sotto cieli italiani — ERP industriale, banking core, supply chain di gruppi quotati, retail nazionale, manifatturiero distrettuale.

Le due cose insieme dicono una cosa precisa:
➡️ La nostra è una delle prime cinque "superfici di attacco IBM i" al mondo. Lo abbiamo ricordato a noi stessi, ed era utile dirlo a voce alta.
Tre cose che dal Threat Index emergono come ancora sottovalutate — e che vediamo confermate sul campo nei nostri assessment:
1️⃣ Le copie di backup nello stesso cluster non sono più una difesa. Gli attaccanti moderni le imparano prima di criptare.
2️⃣ Test DR dichiarati ≠ test DR eseguiti. NIS2 e DORA chiedono evidenze auditabili, non promesse di una slide.
3️⃣ La filiera di responsabilità sistemista → CIO è ancora frammentata in molte aziende. E si scopre, di solito, al primo incidente serio.
L'IBM i italiano è in piena maturità. Le minacce, anche.

Il report IBM è lungo ma vale un pomeriggio. Lo lasciamo in commento qui sotto (LinkedIn algoritmo permettendo 😅).

📝 Quale dei tre punti vi parla di più del vostro IBM i nel 2026?"

La complessità IT non si governa con l’improvvisazione.Si affronta con competenze riconosciute, esperienza concreta e un...
24/04/2026

La complessità IT non si governa con l’improvvisazione.
Si affronta con competenze riconosciute, esperienza concreta e una visione chiara di come devono evolvere infrastrutture, dati e applicazioni.

È anche per questo che in YoctoIT siamo orgogliosi di essere Centro di Eccellenza IBM all’interno dell’ecosistema Var Group.

Per noi non è solo un riconoscimento formale.
È la conferma di un percorso costruito nel tempo, fatto di competenze tecniche reali, certificazioni concrete e lavoro quotidiano su architetture enterprise.

Perché, in fondo, ogni architettura solida nasce da competenze vere, costruite ogni giorno sul campo, con un approccio umano anche davanti alla tecnologia più complessa.

In pratica, questo significa:
✔️ un team certificato sulle tecnologie IBM più evolute, da IBM Storage Fusion a IBM Storage Scale, fino agli ecosistemi hybrid cloud, automation e AI che stanno ridisegnando le infrastrutture enterprise
✔️ un confronto costante con l’ecosistema IBM, per portare nei progetti visione, aggiornamento e innovazione concreta
✔️ la capacità di accompagnare i clienti in percorsi infrastrutturali complessi con un approccio solido, strutturato e orientato alla continuità operativa

Quando si lavora su ambienti critici, la differenza non la fa solo la tecnologia.
La fa la qualità delle persone, delle competenze e del partner che scegli di avere al tuo fianco.

🔗 Scopri di più sulle nostre competenze: www.yoctoit.it

🚀 Sviluppare su Kubernetes è veloce, ma salvare i dati? Spesso è un incubo. 🛑Spostare le applicazioni su piattaforme a c...
23/04/2026

🚀 Sviluppare su Kubernetes è veloce, ma salvare i dati? Spesso è un incubo. 🛑

Spostare le applicazioni su piattaforme a container (come Red Hat OpenShift) è ormai la priorità di molte aziende. Sviluppo agile, scalabilità, rilasci continui... tutto bellissimo per gli sviluppatori. Ma per chi gestisce l'infrastruttura? Lì iniziano le vere sfide delle Day 2 Operations.

Finché si parla di app che non salvano dati, tutto fila liscio. Ma quando si portano database e app mission-critical su Kubernetes, gli strumenti di storage tradizionali (nati per le vecchie Macchine Virtuali) vanno in crisi.

Il risultato?

📉 Backup falliti o incompleti.
⏳ Tempi di ripristino (RTO) incalcolabili, un disastro in caso di ransomware.
🧱 Un'infrastruttura che frena i rilasci software.
Nel primo numero della nostra nuova newsletter "The YoctoIT Tech Radar", vi spieghiamo come risolviamo questo problema alla radice.

Come Centro di Eccellenza IBM all'interno di Var Group, costruiamo fondamenta solide utilizzando IBM Storage Fusion: l'unica piattaforma dati che parla nativamente la lingua di Kubernetes.
Le vostre app corrono veloci, mentre noi garantiamo dati unificati, Disaster Recovery anti-ransomware e ripristini in pochi minuti. ⏱️

👇 Leggi l'articolo completo per scoprire come mettiamo al sicuro le architetture cloud-native:

https://www.linkedin.com/pulse/la-trappola-di-kubernetes-sviluppare-%C3%A8-veloce-ma-salvare-i-dati-4cqyf?utm_source=share&utm_medium=member_ios&utm_campaign=share_via

💬 Quando un'applicazione critica su container va in blocco, quanto è sicuro il vostro piano di ripristino? I vostri strumenti vi stanno frenando? Parliamone nei commenti!

Benvenuti nel primo numero di “The YoctoIT Tech Radar”! Questa newsletter nasce con un obiettivo preciso: parlare di architetture IT reali. Niente fuffa o trend irraggiungibili.

🧠 La tua IA ha fame di dati, ma il tuo storage la sta frenando? 🛑Oggi modelli avanzati, Machine Learning e architetture ...
22/04/2026

🧠 La tua IA ha fame di dati, ma il tuo storage la sta frenando? 🛑

Oggi modelli avanzati, Machine Learning e architetture RAG richiedono una velocità estrema. Il nemico nascosto della maggior parte dei progetti? Lo storage tradizionale. 🐢

Il mercato sta cambiando: addio vecchi Data Lake lenti, benvenuti Data Lakehouse All-NVMe ⚡️ basati su formati aperti (come Apache Iceberg e Parquet).

Ma come si muovono i giganti del tech? In YoctoIT monitoriamo tutto per guidarti:
🔹 HPE: architettura “shared-everything” per scalare in modo indipendente.
🔹 Dell: prestazioni scale-out unificate, senza colli di bottiglia.
🔹 Pure Storage: il re della semplicità e dell’efficienza energetica.
🔹 NetApp: affidabilità assoluta e consolidamento dati.
🔹 IBM, WEKA & Qumulo: per chi ha esigenze estreme di High Performance Computing.

🔭 La prospettiva di YoctoIT: Non innamorarti del singolo hardware. Non esiste la “scatola magica” 📦✨ adatta a tutti!
Tutto dipende dal tuo workload: cerchi velocità pura? Vuoi abbattere vecchi silos? Ti serve un ecosistema ibrido?

Noi non vendiamo semplicemente hardware: con il nostro approccio agnostico progettiamo architetture su misura per trasformare i tuoi terabyte in insight in tempo reale. 📊

I tuoi dati sono il carburante per l’innovazione o sono bloccati nel passato? Parliamone nei commenti o scrivici in DM! 👇

L'Intelligenza Artificiale ha una fame insaziabile di dati, ma la tua infrastruttura riesce a starle al passo? 🧠⚡Oggi sa...
22/04/2026

L'Intelligenza Artificiale ha una fame insaziabile di dati, ma la tua infrastruttura riesce a starle al passo? 🧠⚡

Oggi sappiamo bene che alimentare modelli di IA avanzati, pipeline di Machine Learning e architetture RAG richiede un accesso rapidissimo a enormi volumi di dati non strutturati. Eppure, la maggior parte dei progetti si scontra con un collo di bottiglia insidioso: lo storage tradizionale.

Il mercato enterprise sta evolvendo rapidamente per risolvere questo problema, abbandonando i vecchi Data Lake lenti a favore di moderni Data Lakehouse All-NVMe basati su formati aperti (come Apache Iceberg e Parquet). Ma come si stanno posizionando i grandi vendor tecnologici? In YoctoIT analizziamo costantemente le tecnologie per guidare i nostri clienti:

🔹 HPE sta spingendo sull'architettura disaggregata "shared-everything" con sistemi come Alletra Storage MP X10000, puntando sulla scalabilità indipendente di calcolo e capacità per i data lake attivi e l'IA.
🔹 Dell risponde sul fronte delle prestazioni scale-out unificate, posizionando le proprie soluzioni PowerScale All Flash (per i file) e ECS All-Flash (per gli oggetti) per contrastare i colli di bottiglia.
🔹 Pure Storage fa della semplicità e dell'efficienza energetica la sua bandiera con le piattaforme FlashBlade.
🔹 NetApp continua a far leva sull'affidabilità e sul consolidamento dei dati con le serie AFF e l'object storage StorageGRID.
🔹 Parallelamente, player storici come IBM con Storage Scale o soluzioni fortemente orientate al software come WEKA e Qumulo offrono alternative verticali per chi ha esigenze estreme di High Performance Computing e calcolo parallelo.

La prospettiva di YoctoIT 🔭
In un panorama così vasto e competitivo, l'errore più costoso è innamorarsi del singolo hardware. La verità è che non esiste la "scatola magica" adatta a tutti.

La tecnologia giusta dipende esclusivamente dal tuo workload: devi dare priorità alla velocità pura di lettura? Hai bisogno di destrutturare vecchi silos? O ti serve un ecosistema flessibile per l'infrastruttura ibrida?

Il nostro approccio è agnostico e guidato dai risultati. Non vendiamo semplicemente hardware, ma progettiamo architetture dati in grado di trasformare i tuoi terabyte in insight in tempo reale, scegliendo la tecnologia migliore per te.

I tuoi dati sono il carburante per l'innovazione o sono bloccati nel passato? Parliamone. 👇

16/04/2026

In questi giorni a Bratislava si è svolta la SKO Tech Academy all’interno dell’EMEA T3 Storage, una tre giorni tecnica dedicata allo storage enterprise e a IBM Storage Scale.

In un mercato globale caratterizzato da forte volatilità e da dinamiche di crazy pricing, il vero valore nasce ancora dal confronto diretto, dal networking qualificato e dalla condivisione di competenze tecniche di altissimo livello. Guidare il team di YoctoIT in un settore così dinamico significa anche questo: saper riconoscere e valorizzare momenti come questi.

Tra i principali temi emersi durante la profonda immersione tecnica su IBM Storage Scale:

🔹 Enterprise vs Open Source
Abbiamo approfondito perché, in contesti mission-critical, una soluzione enterprise possa offrire vantaggi concreti rispetto a un approccio esclusivamente open source, come Ceph: maggiore semplicità operativa, sicurezza avanzata, assenza di single point of failure e, allo stesso tempo, libertà dal vendor lock-in grazie a una migrazione trasparente dalla community edition.

🔹 Performance rivoluzionarie con le release 9.x / 9.9+
I benchmark su workload reali hanno confermato l’impatto dei più recenti upgrade. Grazie all’ottimizzazione del read/write path e a un nuovo approccio a caching ed erasure coding, la nuova architettura riduce sensibilmente la latenza e consente incrementi di throughput fino al +140% in scenari specifici.

🔹 Pronti per l’AI e per i workload moderni
Grande attenzione anche al networking, con best practice concrete su failure domains, rack awareness e ottimizzazione del traffico di replica, elementi fondamentali per supportare infrastrutture critiche e ambienti ad alta intensità di dati.

🔹 Impatto reale, non solo teoria
Dalla migrazione di un grande player della GDO nel Regno Unito per superare vincoli hardware e requisiti normativi europei, fino alla replica dati cross-cluster a supporto dell’alta affidabilità per una banca con 20 milioni di utenti mobile: casi concreti che dimostrano quanto queste architetture siano già oggi determinanti.

Quali sono oggi le principali sfide che state affrontando nella gestione dello storage nei vostri ambienti di produzione? Parliamone nei commenti 👇

Orgogliosi di vedere i nostri partner raggiungere la vetta! 🏆IBM Instana è stato ufficialmente nominato tra i Best Softw...
14/04/2026

Orgogliosi di vedere i nostri partner raggiungere la vetta! 🏆

IBM Instana è stato ufficialmente nominato tra i Best Software 2026 da G2. Non è solo un premio, ma la conferma di ciò che vediamo ogni giorno sul campo: l'Osservabilità automatizzata e in tempo reale è il vero game-changer per le performance aziendali.

Perché le aziende scelgono Instana (e perché noi di YoctoIT lo consigliamo)?

* Full-stack visibility: Nessun punto cieco, dal codice all'infrastruttura.
* Automazione spinta: Rilevamento degli incidenti in pochi secondi, non ore.
* Context is king: Analisi delle dipendenze per risolvere i problemi prima che impattino sull'utente finale.

In YoctoIT aiutiamo le imprese a governare la complessità IT sfruttando le migliori tecnologie sul mercato. Congratulazioni a IBM per questo meritato riconoscimento! 🚀

👉 Vuoi scoprire come portare l'osservabilità di Instana nella tua infrastruttura? Parliamone nei commenti o visita il nostro sito www.yoctoit.it

Indirizzo

Via Sempione 11
Monza
20900

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