18/03/2024
L'Italia e il paradosso della privacy: consapevoli ma imprudenti
L'Italia si trova in una posizione contraddittoria quando si tratta di privacy e cyber security.
Da un lato, gli italiani dimostrano una certa consapevolezza dei rischi informatici e adottano alcune buone prassi.
Dall'altro, però, emergono lacune preoccupanti nella gestione dei dati personali e una scarsa attenzione alla tutela della privacy online.
Abbiamo bisogno di un cambio di paradigma nella gestione della privacy e della cyber security. Solo attraverso un impegno collettivo e l'adozione di soluzioni innovative si potrà colmare il divario tra consapevolezza e comportamento, garantendo la protezione dei dati personali e aziendali.
Il tema della security awareness in Italia è ancora lontano dall’essere adeguatamente trattato.
In ogni settore le PMI faticano a trovare una propria dimensione per la gestione della sicurezza informatica.
Ad oggi la vita economica è sempre più determinata attraverso processi e strumenti informatizzati per i quali spesso non è prevista alcuna policy di gestione di accesso o sicurezza.
Nella sala motori di ogni PMI può accedere chiunque e fare qualsiasi tipo di operazione, spesso non è previsto alcun filtro, ovvero un’anticamera che faccia da scudo alla parte più importante di ogni azienda.
Adeguamento normativo
Il tema principale che riscontriamo è che trovato il device o il servizio che soddisfa un determinato requisito normativo, il processo di messa in sicurezza dell’intera infrastruttura informatica aziendale e della gestione degli accessi si ferma.
Un po’ come dire in caso di incendio gli estintori ci sono, ma nessuno sa come utilizzarli.
Questo è il motivo per il quale in Dornick prima di proporre una soluzione implementiamo il DoSys ovvero il metodo Dornick , la nostra strategia di transizione graduale alla digitalizzazione che parte dalla cybersecurity e dalla compliance per arrivare attraverso la formazione alla costruzione del modello e clone digitale aziendale.
Gestire più progetti, in meno tempo ed evitando gli sprechi
L’intero funzionamento di un’azienda va riversato sul modello digitale; un data breach oggi può essere fatale per le aziende, potrebbe infatti causare il fermo di un intero reparto amministrativo, contabile, di gestione delle commesse o della progettazione.
La costruzione del modello digitale consente: di mettere in sicurezza l’infrastruttura del parco macchine, implementare il modello comportamentale dei collaboratori evitando procedure pericolose e inopportune (es. consultare siti e/o risorse compromesse)
di consentire all’azienda di operare con rapidità, agilità ma soprattutto tenendo al riparo il patrimonio di dati e informazioni aziendali.
Esistono casi di aziende che a seguito di un data breach impiegano anni a recuperare competitività.
I dati alla mano:
Studio Panda Security:
Il 70% degli italiani è insicuro sull'uso dei dati da parte di siti e app, pur condividendoli senza remore.
Il 15% riutilizza le password, mentre il 20% le condivide con terzi.
National Privacy Test (NPT):Gli italiani eccellono nella creazione di password robuste (97%) e nel riconoscere truffe online (92%).Sono consapevoli dei rischi legati al salvataggio di dati di carte di credito nei browser (85%).
Un quadro contraddittorio:
Come si spiega questa dicotomia? Sembra che la conoscenza dei rischi non si traduca automaticamente in comportamenti virtuosi.
Le cause profonde:
Mancanza di una cultura della sicurezza informatica:
Le campagne di sensibilizzazione non sono sufficienti.
Serve un approccio olistico che includa consapevolezza, comportamento e cultura ("ABCs" della cyber security).
Difficoltà di recepimento delle informazioni:
Le policy sulla privacy sono spesso lunghe, complesse e incomprensibili Serve un linguaggio semplice, chiaro e accessibile.
Soluzioni innovative:
Promuovere la "psychological acceptability":
La cultura della sicurezza non deve essere imposta, ma costruita insieme agli utenti.
Puntare su semplicità e sostenibilità:
Soluzioni come la "passwordless authentication" e le passkey possono facilitare la gestione dei dati personali.