14/07/2025
ADDIO SCONTRINO CARTACEO
La soluzione è già in produzione!
Dal 2027 lo scontrino cartaceo diventerà l’eccezione, è infatti in atto una transizione verso il documento commerciale digitale obbligatorio.
Il tradizionale scontrino di carta che ci accompagna da anni in ogni nostro acquisto è destinato a scomparire nel breve periodo. La risoluzione n. 7-00286 approvata dalla Commissione Finanze della Camera il 17 giugno 2025 segna l’inizio di una rivoluzione che trasformerà in maniera profonda l’abitudine di stampare, per il commerciante, e di ricevere, per il cliente, il documento commerciale cartaceo.
2025-2029, questo è l’arco temporale entro il quale la risoluzione parlamentare si propone di far scomparire gradualmente lo scontrino nel suo formato cartaceo.
Le date:
A partire dal 1° gennaio 2027: sarà la grande distribuzione a dotarsi per prima di registratori telematici con sistemi per la generazione e trasmissione digitale dei documenti commerciali. Una scelta che punta a coinvolgere i soggetti con maggiori capacità di investimento e con un numero elevato di transazioni.
A partire dal 1° gennaio 2028: l’obbligo si estenderà agli altri soggetti con un volume d’affarisuperiore a una certa soglia che sarà definita nella normativa.
A partire dal 1° gennaio 2029: tutti gli esercenti, indipendentemente dal fatturato, dovranno adeguarsi al nuovo sistema. Questa data rappresenta quindi il termine ultimo per completare la digitalizzazione dello scontrino.
QUALI SONO I VANTAGGI DELLA DIGITALIZZAZIONE DEL DOCUMENTO COMMERCIALE?
Ambiente e sostenibilità
Come noto, la carta utilizzata per gli scontrini non è riciclabile a causa degli additivi chimici necessari per la stampa termica. Risulta quindi impossibile smaltire la carta termina insieme alla carta comune, questo genera un importante impatto ambientale vista l’ingente quantità di scontrini stampati ogni anno.
Passare allo scontrino digitale significa sostenere l’ambiente:
Riduzione dei rifiuti, lo scontrino cartaceo viene molto spesso gettato subito dopo l’acquisto.
Risparmio di risorse naturali, la produzione della carta termica comporta un enorme dispendio d’acqua e ovviamente l’abbattimento, ogni anno, di mi