Istituto Storico Rimini

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Buongiorno a tutte e a tutti. Signora Prefetto, autorità civili, militari e religioseIl 2 giugno che oggi celebriamo è t...
02/06/2026

Buongiorno a tutte e a tutti. Signora Prefetto, autorità civili, militari e religiose
Il 2 giugno che oggi celebriamo è tante cose insieme: una data, una festa, una scoperta di diritti e possibilità, una costruzione preziosa di dialogo, confronto e partecipazione. Solennizzare la nascita della Repubblica significa definire un perimetro di riferimento in un presente inquieto durante il quale l’antico quadro di certezze appare via via sgretolato e tutto sembra in discussione in una sorta di nuovo inizio dai contorni e dagli esiti ancora incerti.
Tutti noi abbiamo imparato sui banchi di scuola secondo una formula che oggi appare un po' sbiadita che studiare il passato serve a capire meglio il presente. Riflettere allora sul 2 giugno e sui suoi significati non è una pratica di retorica celebrativa ma un esercizio di riflessione sulle radici della nostra democrazia...

Potete trovare il testo integrale del discorso tenuto dal prof. Stefano Pivato alla cerimonia del 2 Giugno nel sito dell'Istituto storico di Rimini cliccando qui:
https://istitutostoricorimini.it/2-giugno-1946-2026-lintervento-pubblico-del-prof-stefano-pivato-durante-la-cerimonia/

1946. Proclamazione della Repubblica. Rimini piazza Cavour
02/06/2026

1946. Proclamazione della Repubblica. Rimini piazza Cavour

Scrisse Piero Calamandrei: "Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà che una Repubblica sia stata proclamata p...
02/06/2026

Scrisse Piero Calamandrei: "Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà che una Repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il Re".
Il 2 giugno 1946, dopo vent'anni di dittatura e una guerra civile, il popolo italiano andò alle urne per scegliere tra monarchia e repubblica. Nello stesso giorno si votò anche per l'Assemblea Costituente, che avrebbe scritto la nostra Carta fondamentale. Fu la prima volta che votarono anche le donne, a cui il diritto era stato riconosciuto nel febbraio 1945 e che già avevano votato alle amministrative di marzo. Per la prima volta la sovranità apparteneva davvero a tutti.
Buona Festa a tutte e tutti!

DIALOGHI SULLA DEMOCRAZIANascita della Repubblica Rimini, Biblioteca Gambalunga - Sala della Cineteca 3 giugno - ore 17....
01/06/2026

DIALOGHI SULLA DEMOCRAZIA
Nascita della Repubblica
Rimini, Biblioteca Gambalunga - Sala della Cineteca
3 giugno - ore 17.30
Mimmo Franzinelli, storico del fascismo e dell’Italia repubblicana, interverrà su "L'Amnistia Togliatti. Un colpo di spugna sui crimini fascisti".

Ingresso libero
Info:
Istituto Storico Rimini | tel. 0541.24730 | www.istitutostoricorimini.it
Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704488 | www.bibliotecagambalunga.it
Attività valida per l'aggiornamento degli insegnanti

Prosegue, con un sempre crescente interesse da parte del pubblico, il ciclo di conferenze dal titolo "DIALOGHI SULLA DEM...
30/05/2026

Prosegue, con un sempre crescente interesse da parte del pubblico, il ciclo di conferenze dal titolo "DIALOGHI SULLA DEMOCRAZIA Nascita della Repubblica" promosso dal Comune di Rimini - con il coordinamento scientifico della Biblioteca civica Gambalunga e dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Rimini.
Venerdì 29 maggio sono stati ospiti della rassegna lo storico contemporaneista Luca Baldissara professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna e la politologa Nadia Urbinati, docente di Teoria politica dal 1996 presso la Columbia University di New York.
Il libro, da cui ha preso le mosse il dialogo con il pubblico, si intitola "Nata democratica". Qui gli autori indagano una duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l’impegno nella lotta; la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. Ha coordinato l'incontro la presidente dell'Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea Oriana Maroni.

Prossimi appuntamenti

Mercoledì 3 giugno
Mimmo Franzinelli, L’amnistia Togliatti. Un colpo di spugna sui crimini fascisti
Lunedì 15 giugno
Anna Chimenti e Maria Natale presentano La Costituzione è donna. Le conquiste per la parità di genere dal 1946 a oggi (Carocci, 2025) in dialogo con Antonella Baccarini. In collaborazione con il Coordinamento Donne di Rimini.

Ingresso libero
Info:
Istituto Storico Rimini tel. 0541.24730
www.istitutostoricorimini.it
Biblioteca Gambalunga tel. 0541.704488 www.bibliotecagambalunga.it

DIALOGHI SULLA DEMOCRAZIANascita della Repubblica Rimini, Biblioteca Gambalunga - Sala della Cineteca venerdì 29 maggio ...
28/05/2026

DIALOGHI SULLA DEMOCRAZIA
Nascita della Repubblica
Rimini, Biblioteca Gambalunga - Sala della Cineteca
venerdì 29 maggio - ore 17.30
Nadia Urbinati, Luca Baldissara - "Nata democratica"

Ne parleranno lo storico contemporaneista Luca Baldissara e la politologa Nadia Urbinati, che domani, venerdì 29 maggio, alla Biblioteca Gambalunga di Rimini,

 "L’evoluzione del sistema concentrazionario nazistae la questione dei profughi alla fine della guerra"corso online orga...
28/05/2026


"L’evoluzione del sistema concentrazionario nazista
e la questione dei profughi alla fine della guerra"
corso online organizzato dall'Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea della provincia di Rimini in collaborazione con Istoreco Reggio Emilia, MEB-Museo Ebraico di Bologna e con il cofinanziamento dell'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna.

Un'occasione di formazione aperto a tutte/i

Mercoledì 3 giugno 2026, ore 18.00
Marcello Pezzetti, storico della Shoah
L’evoluzione del sistema concentrazionario nazista

Mercoledì 10 giugno 2026, ore 18.00
Marcello Pezzetti, storico della Shoah
La fine dei lager nazisti

Mercoledì 17 giugno 2026, ore 18.00
Federica Di Padova, docente
La questione dei profughi alla fine della Seconda guerra mondiale

100 posti disponibili
Iscrizione grauita e obbligatoria tramite questo link: https://forms.gle/E1U5jjA6Yvy8ESmh9

Per informazioni:
3756459728 anche su whatsapp
[email protected] o via messenger attraverso facebook

Il 28 maggio 1974, alle dieci del mattino, in piazza della Loggia a Brescia era prevista una manifestazione contro il te...
28/05/2026

Il 28 maggio 1974, alle dieci del mattino, in piazza della Loggia a Brescia era prevista una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista con la presenza del sindacalista della CISL Franco Castrezzati, dell'on. Adelio Terraroli del PCI e del segretario della camera del Lavoro di Brescia Franco Torri. Centinaia di persone erano scese in piazza a manifestare. Alle 10:12 una bomba contenente almeno un chilogrammo di esplosivo, nascosta in un cestino dei rifiuti, esplose, colpendo moltissime persone: tre di queste morirono sul colpo, altre tre durante il trasporto al nosocomio e due feriti morirono in seguito ad ore di agonia per via delle gravi ferite riportate. Altre centodue persone rimasero ferite. Un'altra persona morirà in seguito alle ferite molto tempo dopo, portando a 9 il numero totale dei decessi.
È considerato uno degli attentati più gravi degli anni di piombo, assieme alla strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969 (17 morti), alla strage del treno Italicus del 4 agosto 1974 (12 morti) e alla strage di Bologna del 2 agosto 1980 (85 morti).
Dopo molti anni di indagini, depistaggi e processi, furono riconosciuti colpevoli e condannati in via definitiva alcuni membri del gruppo neofascista Ordine Nuovo.

Le vittime della strage:
Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni, insegnante di francese.
Livia Bottardi in Milani, 32 anni, insegnante di lettere alle medie.
Alberto Trebeschi, 37 anni, insegnante di fisica.
Clementina Calzari Trebeschi, 31 anni, insegnante di lettere.
Euplo Natali, 69 anni, pensionato, ex partigiano.
Luigi Pinto, 25 anni, insegnante di educazione tecnica.
Bartolomeo Talenti, 56 anni, operaio.
Vittorio Zambarda, 60 anni, operaio.

27/05/2026

🗣 Nel corso della Summer school 2025 dell'Istituto Nazionale Ferruccio Parri (a proposito: nel 2026 saremo a Firenze dal 3 al 5 settembre!), Enrico Acciai ha intervistato Giuseppe Filippetta e Marco Fioravanti sul processo costituzionale e su come il testo del 1948 non nasca esclusivamente nei lavori dell’Assemblea costituente, ma rappresenti la formalizzazione istituzionale di principi già sperimentati nella pratica resistenziale.
👇 Buona lettura!
https://www.novecento.org/resistenza-costituzione-autonomie/rivoluzioni-resistenza-costituzione-costituenti-intervista-a-marco-fioravanti-e-giuseppe-filippetta-8881/

Indirizzo

Via Gambalunga 27
Rimini
47921

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

0541-24730

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