07/09/2026
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Per anni ci si รจ affidati a controlli sporadici, questionari compilati una volta lโanno e informazioni frammentate. Un approccio che oggi non รจ piรน sufficiente per garantire una reale protezione della supply chain.
La NIS2 richiede un modello molto piรน maturo:
la valutazione dei fornitori deve diventare continua, aggiornata e dimostrabile.
Non basta raccogliere documenti: serve capire come i partner proteggono i dati, quali misure adottano, come gestiscono le vulnerabilitร e come evolvono nel tempo.
Il perimetro aziendale non รจ piรน limitato allโinterno dellโorganizzazione.
Ogni servizio esterno, ogni integrazione, ogni accesso ai sistemi rappresenta un potenziale punto di ingresso per un attacco.
Ed รจ proprio questo il cuore della notizia: la sicurezza delle terze parti non รจ piรน un tema โaccessorioโ, ma una componente essenziale della resilienza aziendale.
Adeguarsi alla NIS2 significa passare da una gestione formale a una gestione concreta, capace di ridurre le vulnerabilitร e garantire continuitร operativa.
Un cambiamento culturale che richiede consapevolezza, processi chiari e una visione piรน ampia della sicurezza digitale.