01/06/2026
Su è uscito un nuovo articolo dedicato al tema Shadow AI. Dopo anni in cui si è parlato di Shadow IT, oggi il rischio si sposta sull’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale non approvati dall’azienda per lavorare più velocemente: riassumere documenti, analizzare file, riscrivere testi, preparare offerte o report. Il problema sorge quando in questi strumenti finiscono dati aziendali, informazioni riservate, contenuti strategici o proprietà intellettuale. Lo Shadow AI non nasce quasi mai da comportamenti irresponsabili, ma da un’esigenza reale di produttività. Per questo bloccare l’AI non basta: serve governarla con strumenti ufficiali, policy chiare, formazione e regole pratiche. Perché la domanda non è più se i dipendenti stiano usando l’AI, ma se lo stiano facendo in modo sicuro e consapevole. 🔗 Link all’articolo in bio