19/06/2026
"L’Intelligenza Artificiale ci renderà superflui?"
È una delle domande più frequenti quando si parla di AI. Eppure, durante AI.Next20, il manager Stefano De Martin ha offerto una prospettiva più matura: l’AI come specchio.
Attraverso il concetto di AI Mirroring, l’Intelligenza Artificiale riflette visione, obiettivi e cultura di chi la utilizza - nel bene e nel male.
Il vero rischio, oggi, non è la tecnologia, ma che l’innovazione corra più veloce della capacità delle organizzazioni di adattarsi.
Per questo la sfida non è se adottare o non adottare l’AI, ma come governarla per creare valore. Per farlo, servono competenze, responsabilità e qualità profondamente umane: pensiero critico, capacità di andare oltre il dato ed empatia. È la centralità dell’essere umano a diventare un fattore di competitività.
Ed è ciò che guida quotidianamente noi di IRIMÌ quando supportiamo i nostri clienti: l'AI può accelerare il percorso, ma la direzione e le responsabilità restano nelle nostre mani.