28/08/2026
Un font può essere stato disegnato ieri e sembrarti uscito da un’insegna degli anni ’70.
Strano? Mica tanto.
Quando definiamo un font “vintage”, stiamo parlando di quello che ci ricorda. Insegne dipinte a mano, vecchie pubblicità, packaging, copertine di dischi, quotidiani, menu di altri tempi.
Quindi tutte quelle forme, grazie, proporzioni e dettagli tipografici che abbiamo imparato ad associare a determinate epoche.
Ed è qui che la scelta del font smette di essere solo una questione estetica. Un carattere vintage può suggerire artigianalità, nostalgia, autenticità, eleganza. Oppure portarci dritti in un’epoca precisa.
Dipende da quale scegli.
Nel carosello ne abbiamo raccolti alcuni che, secondo noi, vale la pena tenere nel cassetto.
Salvalo. Prima o poi quel cassetto servirà. 🟢