14/04/2026
Nei bandi ICT delle utility, troppo spesso vince ciò che rassicura. Non sempre ciò che funziona meglio.
Quando la scelta di un software ERP o GIS viene guidata soprattutto dal peso del marchio, il rischio è di trasformare una decisione tecnica in una decisione difensiva.
Eppure i criteri dovrebbero essere altri:
✅️ aderenza ai processi
✅️ interoperabilità
✅️ qualità del dato
✅️ governance
✅️ misurabilità dei risultati
Nel nuovo articolo firmato da Pier Luigi Fedrizzi riflettiamo proprio su questo:
Come riportare le scelte ICT delle utility su basi più solide, soprattutto in una fase in cui PNRR, digitalizzazione e obblighi regolatori chiedono sistemi davvero efficaci, non solo facili da “giustificare” ❓️
Una lettura che può interessare chi si occupa di sistemi informativi nelle utility, progettazione di bandi ICT, reti, GIS e interoperabilità, organizzazione e qualità del dato.
Leggi l'articolo su ISSUU:
Nei bandi ICT per le utility, la scelta del software è spesso guidata più dalla “difendibilità” del brand che dall’aderenza ai processi. Un’analisi tecnica su governance, PNRR, interoperabilità, quali