21/08/2025
In allegato trovate un articolo di Altroconsumo.
Lo condivido solo in parte, non perché voglia ti**re acqua al mio mulino, ma per un semplice dato di fatto: quando un telefono entra in contatto con liquidi, anche se non si tratta di un’immersione completa, è sempre consigliabile affidarlo subito a un tecnico specializzato per un controllo specialistico.
Può sembrare una spesa inutile nell’immediato, ma in realtà si tratta di un piccolo investimento che evita danni molto più gravi e costosi col passare del tempo.
È vero, c’è chi ha avuto la fortuna di non riscontrare alcun danno nemmeno dopo un bagno in acqua salata, ma si tratta di eccezioni rarissime. Nella maggior parte dei casi, il contatto con liquidi porta inevitabilmente a conseguenze: per questo la cosa migliore da fare è spegnere subito il dispositivo, asciugarlo e portarlo quanto prima da un tecnico, senza provare a riaccenderlo.
Infatti, capita che un telefono sembri funzionare dopo l’incidente, salvo iniziare a manifestare problemi dopo ore, giorni o addirittura settimane, ed il tempo è nemico. Più tardi si presenta il problema, più grave ed invasivo sarà l'intervento per cercare di riportarlo in vita, fino alla situazione estrema che prevede solamente il salvataggio dei dati e dismissione del apparato.
Se vi trovate in questa situazione, sappiate che esistono soluzioni rapide e professionali: non solo per i danni da liquido, ma anche per guasti dovuti a cadute, rottura del display, sostituzione della batteria, riparazioni complesse della scheda madre via tecniche di microsaldatura e salvataggio dati, il tutto con attrezzatura tecnica altamente specializzata.
In altre parole, qualunque sia il vostro problema a smartphone, tablet o computer – fisso o portatile – è possibile trovare una soluzione sicura ed efficace.
Lo smartphone è caduto in mare o in piscina? Ecco tutti i consigli e le dritte per riconoscere i danni da acqua nel telefono e come poter rimediare.