15/06/2024
Non c’era bisogno di ve**re al WMF per saperlo, ma diciamo che è stato vivamente confermato: sta avvenendo una trasformazione epocale, paragonabile all’invenzione dell’automobile, della radio, di Internet, ecc.
Sto parlando ovviamente dell’intelligenza artificiale, nei prossimi anni (non decenni) le aziende, di ogni settore, che non l’adotteranno saranno condannate all’obsolescenza.
È meglio prenderne subito coscienza, al nostro fianco abbiamo dei copiloti che ci aiutano a fare più velocemente e meglio molti lavori, sia quelli ripetitivi che quelli creativi.
Il problema è che ora sono appunto dei copiloti, cioè lasciano a noi il controllo e le decisioni, ma quanto ci vorrà perché diventino i piloti e noi solo i supervisori? E quanto ci vorrà perché anche la nostra presenza diventi superflua?
Nonostante quello che scrivo sembri inquietante, sono uno che ha sempre sognato l’AI, la mia tesi di laurea nel 1994 era sull’intelligenza artificiale.
Però se volete un consiglio incominciate a pensare a come sfruttare l’AI nel vostro lavoro, prima che l’AI stessa non scriva di propria iniziativa la vostra lettera di licenziamento.